Vicenza – Piano Neve 2023–2028: sicurezza garantita su 1.200 km di strade provinciali


Vicenza, 14 gennaio 2026 – Garantire strade pulite e sicure non è solo una questione di viabilità, ma un elemento essenziale per la sicurezza pubblica e la continuità economica del territorio. Con questo obiettivo la Provincia di Vicenza e Vi.abilità Srl hanno fatto il punto sul Piano Neve 2023–2028, soffermandosi in particolare sull’ondata di gelo intenso che ha colpito il territorio nell’ultima settimana.
All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, il consigliere provinciale con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo, il presidente di Vi.abilità Srl Ivan Andrea Storti e il direttore generale di Vi.abilità Srl Fabio Zeni.
La settimana compresa tra il 5 e l’11 gennaio 2026 è stata caratterizzata da temperature ampiamente sotto lo zero, che hanno reso necessario un intervento straordinario e diffuso su tutta la rete stradale provinciale. Tutti i 72 tronchi in cui è suddiviso il territorio sono stati interessati dalle operazioni, per un totale di 362 trattamenti antighiaccio in soli sette giorni. Complessivamente sono state utilizzate 730 tonnellate di sale e 730 tonnellate di ghiaino.
L’impegno economico per fronteggiare l’emergenza è stato pari a 150.000 euro, suddivisi equamente tra il costo dei materiali e quello del servizio.
Il Piano Neve si fonda su due pilastri fondamentali: sicurezza stradale e tempestività di intervento. La rete provinciale vicentina si estende per circa 1.240 chilometri e comprende aree di pianura, collina e montagna, con l’obiettivo di garantire la percorribilità delle strade anche nelle condizioni meteorologiche più difficili, assicurando il transito dei mezzi di soccorso, del trasporto pubblico e dei pendolari.
Il servizio, appaltato per un quinquennio, ha un valore di circa 1,3 milioni di euro l’anno, a cui si aggiungono circa 450.000 euro per l’approvvigionamento di sale e ghiaia, per un totale di 1.750.000 euro. L’importo può variare in base all’andamento stagionale delle condizioni meteo. Il piano prevede il coinvolgimento di 41 ditte esterne, l’impiego di 122 macchine operatrici dotate di spargisale, lame sgombraneve o frese e il supporto di 23 pale gommate per il carico e lo scarico dei materiali. La reperibilità è garantita 24 ore su 24 dal 1° novembre al 30 aprile.
Il materiale utilizzato per i trattamenti antighiaccio viene acquistato direttamente da Vi.abilità e fornito alle ditte incaricate. In una stagione invernale media il consumo si aggira intorno alle 4.000 tonnellate di salgemma e alle 2.000 tonnellate di ghiaino, per un costo complessivo di circa 450.000 euro.
«Il nostro obiettivo – ha commentato il presidente Andrea Nardin – è fare in modo che la provincia non si fermi mai, neppure davanti alle condizioni meteo più avverse. Non si tratta solo di spargere sale, ma di presidiare la libertà di movimento in totale sicurezza, con un impegno economico e organizzativo continuo. Grazie al progetto europeo EnCLOD stiamo inoltre testando un’azione pilota per migliorare l’efficienza degli interventi invernali: abbiamo installato quattro stazioni meteo ad Asiago, Lastebasse, Valdastico e Valli del Pasubio, che rilevano dati fondamentali sullo stato del manto stradale. Le informazioni, trasmesse via rete 4G, vengono elaborate dall’Università IUAV di Venezia per sviluppare un modello predittivo che consenta di ottimizzare gli interventi e tutelare l’ambiente».
Il progetto di monitoraggio rientra nel programma europeo EnCLOD, cofinanziato dal Programma Interreg Central Europe.
«La forza del Piano Neve – ha sottolineato il consigliere Francesco Enrico Gonzo – sta nella sua capillarità. La suddivisione del territorio in 72 tronchi permette una risposta immediata grazie al lavoro coordinato di 41 ditte specializzate e 122 mezzi pronti a intervenire. Nell’ultima settimana, con temperature rigidissime, il sistema ha dimostrato tutta la sua efficacia: 362 interventi mirati hanno neutralizzato il rischio ghiaccio su un territorio molto vasto e diversificato».
«I numeri confermano la bontà della programmazione – ha aggiunto il presidente di Vi.abilità Ivan Andrea Storti – ma dietro ai numeri ci sono le persone. Desidero ringraziare tutto il personale di Vi.abilità e le ditte esterne che lavorano spesso di notte e in condizioni difficili per garantire la sicurezza di tutti. È grazie alla loro professionalità, al monitoraggio continuo e alla capacità di auto-allertamento che riusciamo a gestire una rete così complessa».
Resta infine in vigore l’ordinanza che prevede l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo fino al 30 aprile per tutti i veicoli che transitano sulla rete stradale provinciale in presenza di neve o ghiaccio. L’elenco completo delle strade interessate è consultabile sul sito di Vi.abilità, nella sezione dedicata alle ordinanze stagionali.
















