VICENZA – No ai botti di Capodanno: l’ appello della Lav
Nuovo appello da parte della Lav vicentina agli amministratori locali perché si impegnino a vietare l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio la notte di Capodanno.
Dopo la recente petizione per la tutela giuridica dei conigli lanciata dalla Lav provinciale affinché vengano considerati animali familiari alla stregua di gatti e cani, e ora, visto l’avvicinarsi del veglione di fine anno, torna all’attacco in difesa dei nostri piccoli amici, il cui udito è più sviluppato di quello degli esseri umani, e di conseguenza vittima di rumori assordanti che li potrebbero gettare nel panico: “I festeggiamenti non si devono tradurre in una tragedia per gli animali. Bisogna pensare anche a salvaguardare l’incolumità delle persone. I forti rumori provocano negli animali una sensazione di panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate, come gettarsi nel vuoto, divincolarsi, scavalcare recinzioni e fuggire in strada”.
Questo afferma la responsabile della Lav di Vicenza, Daniela Musocco, ricordando anche che sono sempre numerose le segnalazioni di cani smarriti dopo la festa di San Silvestro, e di animali investiti dalle auto in seguito alla fuga dalle esplosioni.
Il rischio è anche per gli animali selvatici: “soprattutto per gli uccelli che vivono nelle aree urbanizzate. Le detonazioni possono provocarne la morte”.














