5 Giugno 2020 - 10.25

Paola, da Chiampo alla staffetta con Alex Zanardi per un messaggio di rinascita

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Ci sarà anche un’atleta made in Chiampo nella staffetta organizzata da Alex Zanardi, il campione e famosissimo paraciclista italiano, per lanciare un messaggio di rinascita post-pandemia attraverso lo sport. Ed è una storia di rinascita anche grazie allo sport quella di Paola Giambellini, chiampese di 54 anni, che da 40 anni lotta con un tumore raro che l’ha costretta a una sessantina di interventi chirurgici compresa l’amputazione della gamba destra. Ma Paola non si è mai arresa, anzi, ha sempre vissuto con energia e positività la sua vita, raccontandola anche in un libro ma soprattutto diventando un esempio di tenacia per molti. Una vita intensa, una donna forte, che anche questa volta dimostra non solo di non volersi arrendere all’handicap, ma anzi, di reagire con vigore e lanciare un messaggio importante per tutti attraverso lo sport. Il 15 giugno Paola, che ha abbracciato il ciclismo recentemente e che è stata fortemente voluta da Pierino Dainese, direttore sportivo di Obiettivo 3 e da Alex Zanardi in persona, partirà alle 11.30 per correre la tappa da Prato della Valle fino a Battaglia Terme, dove arriverà per le 14 per passare il testimone ad un altro atleta che continuerà la corsa.

“Obiettivo Tricolore – spiega Paola – è la grande staffetta organizzata da Obiettivo3 e Alex Zanardi, che vedrà dal 12 al 28 giugno oltre 50 atleti paralimpici cimentarsi in un viaggio a tappe attraverso l’Italia per lanciare un messaggio di rinascita”.

Un lungo e appassionante viaggio che in due settimane vedrà quindi oltre cinquanta atleti paralimpici, tra i quali Zanardi, passarsi di mano in mano il testimone partendo da nord, ai confini con la Svizzera, fino ad arrivare a sud, a Santa Maria di Leuca. “In un momento difficile e cruciale per il pianeta intero, vogliamo anche noi a modo nostro rappresentare proprio l’Italia che riparte, dimostrando che si può resistere e lottare tutti insieme per costruire un futuro nuovo – spiega Paola – percorreremo il nostro tragitto in handbike, in bicicletta o in carrozzina olimpica, mettendoci in gioco al servizio della nostra passione, ma consci del valore simbolico che il nostro viaggio potrà avere per altre persone”.

LA CORSA. La staffetta di Obiettivo Tricolore avrà tre partenze differenti, ognuna delle quali
comincerà un proprio percorso destinato a unirsi nel cuore dell’Italia prima di proseguire verso la
meta. La prima partenza è fissata per venerdì 12 giugno da Luino, sul lago Maggiore. Da qui la
carovana percorrerà tutta la Lombardia, sconfinerà in Emilia e arriverà a Firenze, in Piazza della
Signoria, dove si congiungeranno i tre percorsi e sarà allestito un evento ad hoc il 18 giugno. La
seconda partenza, sabato 13, scatterà da Levico Terme in Trentino, passerà Friuli e Veneto e dalla
Romagna arriverà a Firenze. La terza, invece, partendo dalla provincia di Cuneo il 16 giugno,
passerà per Genova e il Ponte Morandi, fino a sbarcare in Toscana. Il 19 giugno, riuniti i testimoni
e, idealmente, i tre colori della bandiera, la staffetta riprenderà il proprio viaggio verso il Lazio,
valicando gli Appennini, fino ad arrivare al tacco d’Italia, a Santa Maria di Leuca, dove domenica 28
giugno l’ultimo atleta isserà al cielo la bandiera simbolo della manifestazione. In totale saranno
percorsi 3mila chilometri da 52 atleti paralimpici che si alterneranno per 43 tappe e toccheranno
14 regioni d’Italia, compresa la Sardegna, dove un’atleta imbarcherà il proprio testimone per farlo
raccogliere a Civitavecchia. La staffetta sarà un modo per abbracciare luoghi e persone del nostro
straordinario paese e durante il viaggio saranno allestiti diversi eventi e incontri speciali per
rendere sempre più forte questo messaggio di rinascita. Sarà una festa itinerante, che punta a
coinvolgere chiunque abbia a cuore questo progetto, dai ciclisti che vorranno accompagnare lungo
il percorso i nostri atleti, a tutti gli enti, le amministrazioni e le comunità pronte ad accogliere e
celebrare i protagonisti di Obiettivo Tricolore. Inoltre, la staffetta toccherà alcuni luoghi strategici
che permetteranno di incontrare partner e sostenitori che hanno contribuito alla riuscita del
progetto.

IL MESSAGGIO. Alex Zanardi, fondatore e anima di Obiettivo3, sarà presente in vari punti del
percorso con il suo impareggiabile entusiasmo: “Obiettivo3 è nato dichiarando diverse ambizioni,
tra le quali quella di provare a portare tre atleti ai giochi paralimpici», spiega il campione. «Ma fin
dai primi passi abbiamo unito le nostre ambizioni di carattere agonistico a una vocazione più
ampia che anima e ispira gli atleti. I nostri ragazzi hanno una voglia enorme di sfruttare le
opportunità che si trovano davanti per superare le difficoltà della vita. L’occasione è di compiere
una piccola impresa che possa anche ispirare le persone, svelando come esista sempre spazio per
reagire, per ripartire e incidere positivamente su un futuro che è ancora tutto da scrivere. Questa grande staffetta è una sfida che gli atleti hanno fortemente voluto e che io abbraccio con gioia. Li seguirò, cercherò di aiutarli e sostenerli e sarò sicuramente presente all’arrivo a Santa Maria di Leuca”. Coordinatore della macchina organizzativa di Obiettivo Tricolore è il direttore sportivo di 03, Pierino Dainese: “Il periodo di lockdown ha visto da un lato la cancellazione di tutti gli eventi sportivi, dall’altro la crescita di un forte spirito di solidarietà e unità nazionale. Per questo abbiamo pensato a un evento che potesse unire l’Italia intera e infondere un messaggio di ripartenza grazie allo spirito dei nostri atleti”.

COS’È OBIETTIVO3. Obiettivo3 è un progetto ideato da Alex Zanardi, che mira a reclutare, avviare e sostenere persone disabili all’attività sportiva. Gli atleti, ai quali viene affidata l’attrezzatura in comodato d’uso gratuito, entrando nella comunità, oltre alla guida competente dei coach, trovano nei loro compagni punti di riferimento importanti per coltivare questa passione. Nei suoi primi tre anni di attività Obiettivo3 ha reclutato più di 70 atleti, che hanno già partecipato a decine di manifestazioni nazionali e internazionali, raggiungendo risultati notevoli.

Paola mentre si allena presso la palestra Body Line di Chiampo
Paola sulla sua bike
Paola con Alex Zanardi
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