31 Maggio 2019 - 11.48

Il premio Basilica Palladiana a Fabio Testi

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Consegnato ieri sera a Villa Sesso Schiavo il premio all’attore veronese. Nella sua carriera ha lavorato con i più grandi registi italiani

È l’attore veronese Fabio Testi il vincitore del Premio Basilica Palladiana 2019. Il premio, promosso dalla Pro Loco di Sandrigo che onora persone, enti e istituzioni venete nel mondo dell’arte, dello sport e della cultura, gli è stato consegnato ieri sera, giovedì 30 maggio 2019, a Villa Sesso Schiavo di Sandrigo (Vicenza).
“Per me è un onore ricevere questo premio – ha dichiarato Testi – perché essere premiati a casa propria vale il doppio. Vuol dire che la gente ti ama ed è uno sprono a fare ancora meglio”.
Interprete di più di 100 film in oltre mezzo secolo di carriera, Fabio Testi è stato sicuramente uno dei protagonisti del cinema italiano. Diretto da alcuni dei più grandi registi italiani come Sergio Leone e Vittorio De Sica, ha recitato a fianco di mostri sacri del cinema nostrano e di Hollywood come Claudia Cardinale, Henry Fonda e Ursula Andress, alla quale è stato legato anche sentimentalmente.
Una lunga carriera quella di Fabio Testi che ha iniziato a recitare giovanissimo in alcuni spot televisivi e come controfigura nei film spaghetti western. Il debutto sul grande schermo nel 1967 con il film Straniero… fatti il segno della croce, regia di Demofilo Fidani, mentre nel 1968 fece una breve apparizione in C’era una volta il west di Sergio Leone. Nel 1970 suo il ruolo di Malnate ne Il Giardino dei Finzi Contini di De Sica che si aggiudicò l’Oscar per il miglior film straniero.
Durante la serata il giornalista Antonio Di Lorenzo ha coinvolto Fabio Testi in un faccia a faccia, ripercorrendo alcuni momenti salienti della vita e della carriera dell’attore.

STORIA DEL PREMIO BASILICA PALLADIANA
In occasione della Cerimonia del IV Festival della Canzone Veneta, evento di richiamo nazionale, lanciato dalla Pro Sandrigo nel 1959, nasce il PREMIO BASILICA D’ORO. Un premio annuale assegnato dalla Pro Loco al miglior rappresentante del Veneto, distintosi nell’ambito della musica leggera. Fu così che il 15 Gennaio del 1962 al Cinema Teatro Cristallo di Sandrigo viene consegnato il primo riconoscimento, una targa con la riproduzione della Basilica Palladiana in lamina d’oro, all’attrice e cantate LIA SCUTARI.
Nel 1968, con la sospensione del Festival della Canzone Veneta a causa delle ingenti spese di gestione, il Premio Basilica D’Oro diventa “Premio Basilica Palladiana” e dal mese di gennaio, il Premio viene spostato a settembre. Dalla sede iniziale del Teatro Cristallo, viene scelta la splendida Villa Sesso Schiavo ora Nardone, come cornice dell’evento.
Nato come Premio per cantanti e compositori Veneti che hanno reso importante la musica leggera in Italia, negli anni viene esteso anche ad attori, editori, artisti, personaggi di cultura e del mondo dello spettacolo nati o vissuti in Veneto.
È promosso da Pro Loco Sandrigo in collaborazione con l’Unione Nazionale delle Pro Loco. Tra i premiati delle passate edizioni Luigi Meneghello, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Marco Paolini, Francesco Tullio Altan, Arrigo Cipriani e Natalino Balasso.

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