Christian Greco a Vicenza per parlare della tomba di Kha e Merit

“L’eternità svelata. La Tomba di Kha e Merit”
A Vicenza l’evento organizzato dal Rotary Club Vicenza Berici sabato 17 gennaio alle ore 20.45 al Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo
Relatore ospite il Direttore del Museo Egizio di Torino, il Vicentino Christian Greco
Una anteprima per Vicenza e un’occasione pubblica di approfondimento con scoperte e curiosità.
Sarà un relatore d’eccezione vicentino, Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino, a presentare il nuovo progetto espositivo inaugurato qualche giorno fa e ancora fresco di presentazione al pubblico. Il Rotary Club Vicenza Berici nell’ambito della sua attività socio-culturale dedicata al territorio e alle comunità ha esteso alla società civile la partecipazione a questo appuntamento d’eccezione che si terrà sabato 17 gennaio con inizio alle ore 20,45 nella Sala Lazzati all’interno del Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo 2 a Vicenza.
Christian Greco, Direttore del Museo Egizio dal 2014, è responsabile di diversi progetti di ristrutturazione e riorganizzazione del percorso museale, supervisionando gli aspetti legali e finanziari del Museo e tutte le attività scientifiche. Torna nella sua Vicenza per presentare in anteprima il nuovo allestimento del Museo Egizio della sala dedicata al corredo funebre Kha e Merit, una coppia della classe scribale egizia, vissuta circa 3500 anni fa a Deir el-Medina, villaggio delle maestranze e degli artisti che lavoravano alle tombe dei faraoni.
“Alla base del nuovo progetto di riallestimento- anticipa Greco – a 120 anni dalla scoperta della Tomba ad opera di Ernesto Schiaparelli nel 1906, c’è un cambio di prospettiva radicale. Sotto i riflettori non ci sono solo i 460 reperti, tra sarcofagi, mobili, tessuti, oggetti di uso quotidiano come boccette di profumi e unguenti in vetro e alabastro o il gioco della Senet, tra i giochi da tavolo più antichi, ma c’è l’idea di accompagnare il visitatore alla scoperta della vita quotidiana di Kha e Merit, due persone realmente esistite all’epoca del Nuovo Regno, verso la fine del XV secolo a.C., di intrecciare archeologia e tecnologia per dar vita al racconto umano”.
Nell’esposizione inaugurata qualche giorno fa a Torino per la prima volta sono messi in mostra oltre 100 tessuti del corredo funerario restaurati, che escono dai depositi per essere esposti in un nuovo magazzino a vista, aggiunto alle vetrine che oggi custodiscono i reperti che compongono il corredo della coppia, che è l’unico corredo intatto al di fuori dell’Egitto, risalente al Nuovo Regno.
“Ma la vera rivoluzione è tecnologica- sottolinea il Direttore. Il Museo Egizio si conferma all’avanguardia mondiale nella conservazione dei papiri: il Libro dei Morti di Kha sarà esposto in una teca anossica inclinata a massimo 45 gradi e lunga circa 14 metri, la prima al mondo di queste dimensioni progettata specificamente per papiri”.
“Abbiamo esteso questo invito alla città per condividere il piacere di questa scoperta – commenta Federico Pellizzari, Presidente del Rotary Club Vicenza Berici. L’impegno del nostro Club nel sostenere progettualità condivise sul sociale, sulla sanità, sulla formazione scolastica e per la cultura comprende molte azioni che ci vedono impegnati non solo con lo stanziamento di fondi, ma anche con la partecipazione fattiva a iniziative di volontariato attivo. Da anni – continua il Presidente Pellizzari – siamo impegnati nel progetto Borse di studio che premiano il merito dei ragazzi, nel progetto per la colletta alimentare, in una progettualità dedicata a giovani fragili con l’iniziativa di vacanza Happy camp, nel progetto “Scambio giovani” e in collaborazione con la Fondazione No Sepsi, la Caritas, la Biblioteca Bertoliana di Vicenza e le biblioteche scolastiche. Ma da quest’anno siamo attivi anche con un progetto speciale EDUCO per la formazione di giovani e di insegnanti nelle scuole sui temi dell’attenzione e del rispetto delle fragilità psichiche e cognitive”.
L’evento di Vicenza è aperto al pubblico fino a esaurimento posti disponibili, previa prenotazione a: viberici@rotary2060.eu.
















