Violazione del Daspo urbano e droga pronta per lo spaccio: due denunce della Polizia a Bassano e Rossano Veneto

Doppio intervento della Polizia di Stato del Commissariato di Bassano del Grappa, che nei primi giorni di gennaio ha denunciato due uomini per reati distinti: la violazione di un provvedimento di divieto di accesso ai locali pubblici e la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il primo episodio risale alla mattinata del 3 gennaio 2026. Intorno alle 11.30, durante un servizio di controllo del territorio in via De Blasi a Bassano del Grappa, gli agenti hanno notato un uomo uscire frettolosamente da un esercizio commerciale. Alla vista dell’auto di servizio, l’uomo ha attraversato la strada dirigendosi verso il parco di largo Parolini, comportamento che ha insospettito i poliziotti.
Fermato e identificato, si è scoperto che si trattava di un cittadino marocchino del 1977, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un provvedimento del Questore di Vicenza che gli vieta, per due anni, l’accesso e lo stazionamento nelle vicinanze di tutti i locali pubblici e di pubblico intrattenimento della provincia. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato e denunciato in stato di libertà per la violazione del cosiddetto Daspo urbano. È stata inoltre inoltrata una segnalazione alla Divisione Anticrimine per l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Bassano del Grappa.
Il secondo intervento è avvenuto nella serata del 6 gennaio 2026, a Rossano Veneto. Durante un controllo nei pressi di un esercizio commerciale con plateatico esterno, gli agenti hanno notato un giovane che, alla vista della pattuglia, si è alzato improvvisamente gettando un oggetto in un’aiuola. Il materiale recuperato dagli operatori consisteva in cinque bustine contenenti hashish, per un peso complessivo di circa 15,5 grammi, già suddivise in dosi.
Il giovane, un ventenne di origine albanese residente a Cassola, inizialmente poco collaborativo, ha poi ammesso la proprietà dello stupefacente. È stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, con sequestro della droga e del telefono cellulare, utile agli accertamenti investigativi. Le successive perquisizioni personale e domiciliare hanno dato esito negativo.
Entrambi gli episodi rientrano nell’attività di prevenzione e controllo del territorio messa in atto dalla Polizia di Stato per contrastare reati e fenomeni di illegalità diffusa.
















