22 Settembre 2022 - 16.25

TAV e stazione SVT – Rucco: in atto confronto per salvaguardare l’area

Progetto TAV sulla stazione ferroviaria di Vicenza, risposta del sindaco all’interpellanza delle minoranze. “Già in atto un confronto tra provincia, comune, Svt e Rfi/Iricav 2 per salvaguardare l’area”

Il primo cittadino di Vicenza interviene per chiarire alcuni aspetti e aggiornare la situazione in merito ad una interpellanza urgente sul progetto di riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria della città, nell’ambito degli interventi per il tratto del treno Alta Velicità/Alta Capacità del lotto 2 “Attraversamento di Vicenza”.

“Ai consiglieri di minoranza e ai cittadini di Vicenza – dichiara il sindaco – voglio assicurare che è già in corso un tavolo di confronto e di concertazione tra Provincia (che ha un ruolo preminente in questo contesto), Comune, società Svt e i vertici di Rfi e di Iricav 2 al fine di individuare e di condividere un’azione congiunta che possa salvaguardare la stazione di Vicenza garantendo la massima funzionalità in tutti gli aspetti”.

L’interpellanza delle minoranze

INTERPELLANZA URGENTE A RISPOSTA ORALE SULL’ELIMINAZIONE DELL’AUTOSTAZIONE DI SVT DI VIALE MILANO, PREVISTA DAL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO LOTTO FUNZIONALE DELLA LINEA AV/AC VERONA – PADOVA “Attraversamento di Vicenza”

Premesso che:

  • Con l’Ordinanza n° 8 dello 08/08/2022, il Commissario straordinario Vincenzo Macello ha autorizzato RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. all’avvio dell’iter autorizzativo e della Verifica di Ottemperanza sul progetto definitivo del “2° Lotto Funzionale – Attraversamento di Vicenza” della Linea AV/AC Verona-Padova ai sensi degli artt. 166 e 185 del D.lgs. 163/2006.
  • La prescrizione n° 53 della Delibera CIPE n° 64/2020 Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001) Linea ferroviaria alta velocità/alta capacità(AV/AC) Verona-Padova, 2° lotto funzionale «attraversamento di Vicenza» – Approvazione del progetto preliminare (CUP J41E91000000009)” prescrive: Al fine di garantire una corretta funzionalità nell’area destinata al TPL nei pressi della stazione di viale Roma, gli attuali stalli «in linea» dovranno essere sostituiti con stalli a spina di pesce, compatibili con autobus snodati da 18 m, con piattaforme di fermata larghe almeno 2,5 m e relative pensiline. L’abbattimento degli immobili interferiti oggi destinati alla gestione dei servizi di TPL, dovrà prevedere il ripristino dei piazzali secondo le esigenze del gestore del servizio al fine di garantire la costante funzionalità del servizio stesso (G.076 – Comune di Vicenza – delibera n. 51 del 14 dicembre 2017 P.G. n. 172034; F.005 – Provincia di Vicenza – deliberazione del Consiglio provinciale n. 42 del 12 dicembre 2017)”.

E’ emerso dalla stampa che nel Progetto definitivo del “2° Lotto Funzionale – Attraversamento di Vicenza” della Linea AV/AC Verona-Padova, è prevista l’eliminazione dell’intera autostazione di SVT (Società Vicentina Trasporti, azienda che gestisce con affidamento in-house il Trasporto Pubblico Locale (TPL) della Provincia di Vicenza, del Comune di Vicenza e di alcuni comuni minori) sita in Viale Milano. L’autostazione SVT di Viale Milano è il capolinea di tutte le linee TPL extraurbane afferenti alla città di Vicenza ed ha una posizione strategica ai fini dell’intermodalità gomma/ferro (è nelle immediate vicinanze della Stazione FS di Vicenza), dell’intermodalità TPL extraurbano/TPL urbano (nelle sue vicinanze vi sono le fermate di quasi tutte le linee del TPL della città di Vicenza), nonché rispetto al centro storico della città (è a 1 km a piedi da Piazza dei Signori).

Da una verifica dei documenti del Progetto definitivo, è emerso che al capitolo 13.1.1 della RELAZIONE GENERALE (IN1K20DI2RGMD0000001C), titolato “AREA DI INTERSCAMBIO MODALE”, si scrive:Il progetto sviluppato risulta conforme alla zonizzazione del PRG che già prevede la delocalizzazione completa degli impianti del deposito, del fabbricato di servizio e dell’impianto di distribuzione carburante di SVT. Tale delocalizzazione, essendo inserita già all’interno degli strumenti di pianificazione territoriale, e gli eventuali interventi connessi alla manutenzione e logistica del servizio di trasporto pubblico rimangono pertanto a carico della società di gestione SVT la cui attività di direzione e coordinamento e esercitata dalla Provincia di Vicenza e dal Comune di Vicenza. L’area di scambio intermodale permetterà di interfacciare i servizi di trasporto urbano con quelli del trasporto ferroviario e del trasporto extraurbano su gomma. Nel progetto definitivo nell’area di interscambio trovano infatti la loro collocazione ed integrazione i seguenti servizi:

– Capolinea del servizio di trasporto pubblico di massa, con stalli di sosta disposti a spina di pesce, ad accesso riservato che consentono di accogliere gli autobus snodati da 18 m preposti al servizio urbano ed extraurbano;

– Area di sosta per i taxi;

– Area di parcheggio per i sistemi di trasporto a basso impatto, quali parcheggio per disabili, car sharing, veicoli a trazione elettrica con relative paline di ricarica;

– Rastrelliere di parcheggio per biciclette, in prossimità della pista ciclabile che attraversa l’area e consente il collegamento tra le ciclovie della zona Maganza e le ciclovie della zona prospiciente l’edificio storico di stazione;

– La rampa discesa al parcheggio interrato, che consente la connessione diretta tra mezzo di traposto privato su gomma e servizi di trasporto ferroviario attraverso il nuovo terminal AV/AC. La planimetria dell’area di scambio intermodale e riportata nell’immagine seguente:

Inoltre, il documento del Progetto definitivo chiamato “VERIFICA DI RISPONDENZA DEL PROGETTO DEFINITIVO AL PROGETTO PRELIMINARE EX ART. 166 c. 1 DEL D.LGS. 163/2006 NONCHÉ DI OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI FORMULATE NELLA DELIBERA CIPE 64/2020 – RELAZIONE” (IN1K20DI2RGMD0000006C), al punto 1.53 scrive: “In accordo con la prescrizione sono state inserite nel progetto definitivo le richieste”.

Quanto scritto al capitolo 13.1.1 della RELAZIONE GENERALE non è assolutamente corretto, in quanto il Piano degli Interventi vigente fa gravitare sull’area dell’autostazione SVT di Viale Milano il Progetto Urbano ”PU5” (Art. 55 delle NTO del PI), il quale integra al suo interno quanto stabilito dal Protocollo d’Intesa firmato da Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza e approvato dal Comune di Vicenza con la delibera di Giunta Comunale n. 346 dello 05/09/2012, il quale conferma la permanenza in loco dell’autostazione (fabbricato viaggiatori, pensiline, fermate e capolinea) e non ne prevede lo spostamento altrove:

Oltre al PI, anche il PUM e il PTCP vigenti confermano la permanenza in loco dell’autostazione SVT di Viale Milano e non ne prevedono lo spostamento altrove.

Per ovviare al problema, nella Relazione si scrive che saranno riallocati nell’area di scambio intermodale costruita nell’ambito del progetto AV/AC, tutti i servizi passeggeri del TPL extraurbano. Essa però risulta sottodimensionata rispetto a quanto richiesto da Comune e Provincia nelle rispettive delibere di approvazione delle osservazioni sul progetto preliminare del 2° lotto funzionale della linea AV/AC (il progetto definitivo prevede soli 10 stalli, contro i 20 richiesti dai due enti locali) e comunque essa non sarà disponibile prima del 66° mese di lavori, perché prima del suo completamento dovranno essere terminati i lavori di realizzazione del sottostante parcheggio interrato.

Pertanto, si può concludere che nel progetto definitivo non viene garantita la costante funzionalità del servizio TPL, nei mesi che intercorreranno tra la demolizione dell’attuale autostazione e l’attivazione dell’area di scambio intermodale, in quanto il progetto non prevede il ripristino dei piazzali a seguito dell’abbattimento degli immobili dell’autostazione interferiti dal progetto AV/AC.

Inoltre, per quanto riguarda le restanti pertinenze dell’autostazione, come il deposito, il magazzino, l’officina, gli uffici amministrativi e l’impianto di rifornimento carburante, non esiste a oggi alcuna previsione urbanistica di una loro delocalizzazione in altre zone del Comune di Vicenza (come invece erroneamente scritto nella Relazione). Questo perché le stesse previsioni urbanistiche richiamate dalla Relazione e contenute nel “PU5” vanno considerate come indicative, in quanto per essere attuate richiedono l’approvazione di un PUA (Piano Urbanistico Attuativo), il quale non è mai stato né presentato, né adottato, né approvato.

Pertanto, la delocalizzazione di tali strutture non potrà che essere a carico del Progetto Definitivo del 2° lotto funzionale della linea AV/AC, giacché trattasi d’interferenze dovute al progetto AV/AC.

Tanto premesso, i sottoscritti Consiglieri interpellano il Sindaco e la giunta affinché:

  • L’Amministrazione Comunale segnali immediatamente al CIPE, al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (in particolare alla Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie), al Commissario governativo Ing. Macello, a RFI, Italferr, IRICAV 2 e SVT, la NON ottemperanza del Progetto definitivo alla prescrizione n° 53 della Delibera CIPE 64/2020, chiedendo di modificare il progetto al fine di ottemperare la prescrizione;
  • Di intraprendere ogni altra iniziativa utile a salvaguardare la funzionalità del TPL extraurbano che fa capo all’Autostazione SVT di Viale Milano, garantendo la piena intermodalità ferro/gomma e TPL extraurbano/TPL urbano;
  • Di riferire in Consiglio Comunale sulla vicenda, tenendo aggiornato il Consiglio sugli sviluppi della vicenda.

Distinti saluti

Vicenza, 22 settembre 2022

I CONSIGLIERI COMUNALI

Alessandro Marchetti, Cristina Balbi, Raffaele Colombara, Otello Dalla Rosa, Alessandra Marobin, Leonardo Nicolai, Sandro Pupillo, Giovanni Battista Rolando, Isabella Sala, Cristiano Spiller, Giovanni Selmo, Ennio Tosetto

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