Speculazioni nei distributori di benzina: dall’inizio dell’anno controlli a tappeto e irregolarità nel 25% dei casi

Proseguono senza sosta i controlli della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vicenza a tutela dei consumatori e della trasparenza nel mercato dei carburanti. Le Fiamme Gialle beriche hanno intensificato l’attività ispettiva lungo l’intera filiera distributiva dei prodotti energetici, con l’obiettivo di contrastare fenomeni speculativi e garantire correttezza da parte degli operatori del settore.
Nel mirino dei finanzieri sono finiti gli impianti di distribuzione stradale di carburanti.
Dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle hanno effettuato 29 controlli su tutto il territorio provinciale, rilevando irregolarità in circa il 25% dei casi. In particolare, in cinque impianti di distribuzione è stata accertata la discordanza tra i prezzi esposti al pubblico e quelli effettivamente applicati alla pompa per diverse tipologie di carburante. In altri tre casi, invece, è stata riscontrata l’omessa comunicazione giornaliera dei prezzi praticati all’Osservatorio istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, obbligo previsto dalla normativa per garantire trasparenza e monitoraggio del mercato.
Le violazioni accertate sono state segnalate alla Prefettura di Vicenza per l’irrogazione delle sanzioni amministrative che possono variare da un minimo di 200 euro fino a un massimo di 2.000 euro per ciascuna irregolarità commessa.
Per tale motivo, l’attività ispettiva proseguirà anche nei prossimi giorni, con il coinvolgimento di tutti i Reparti della Guardia di Finanza della provincia di Vicenza, impegnati a presidiare l’intera filiera distributiva dei prodotti energetici.










