25 Novembre 2021 - 12.26

Colletta alimentare negli Alì e Alìper

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, compie 25 anni e torna anche in presenza il prossimo 27 novembre.

Nei supermercati Alì e Alìper i volontari, distanziati e muniti di green pass, raccoglieranno prodotti a lunga conservazione (omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi, pelati) per le strutture caritative convenzionate con Banco Alimentare, dalle mense per i poveri, alle comunità per i minori, dai banchi di solidarietà, ai centri d’accoglienza.

Dal 28 novembre al 5 dicembre sarà inoltre possibile continuare a donare virtualmente generi alimentari di prima necessità a chi ha più bisogno, acquistando alle casse di tutti i 116 supermercati Alì e Alìper, o nel canale di spesa online Alìperme.it le Charity Card disponibili nei tagli di 2, 5 e 10 €. Queste donazioni in denaro al termine della raccolta verranno tramutate in prodotti di prima necessità e consegnati al Banco Alimentare.

“Abbiamo più volte condiviso l’importanza della partnership siglata con Banco Alimentare per andare incontro ad un bisogno primario per aiutare le sempre più numerose famiglie in difficoltà.

Quello che si è dipinto negli ultimi tempi è uno scenario drammatico. L’emergenza sociale scaturita dall’emergenza sanitaria ed economica ha ingrossato le fila di nuovi poveri: tante persone autoctone si sono trovate senza più un appoggio da un punto di vista lavorativo e conseguentemente di fronte alla necessità di rivolgersi ai servizi sociali per un primo sostegno di tipo alimentare.

Questo il motivo per cui continuiamo a sostenere Banco Alimentare e tutte le realtà caritative del nostro territorio attraverso svariati progetti: da gennaio 2021 siamo riusciti a donare, grazie alla collaborazione con i nostri clienti, 512.874 pasti (equivalenti a 256.438 kg* di prodotti di prima necessità) a chi ha più bisogno, attraverso la spesa solidale, il recupero alimentare e il concorso Premialì.it. Un aiuto concreto che crediamo possa essere esteso a molte altre famiglie perché siamo convinti che solo insieme si riesca a migliorare la vita alle persone.” Dichiara Gianni Canella, Vice Presidente di Alì Supermercati.

L’aiuto alimentare alle persone in stato di bisogno rappresenta anzitutto un gesto concreto per una necessità essenziale. L’impegno quotidiano del Banco Alimentare e di tutte le strutture territoriali accreditate sta proprio in questo: aiutare quasi 1.700.000 persone ad accedere ad una alimentazione adeguata sia in termini quantitativi che qualitativi. Tutte le attività che il Banco Alimentare gestisce come il recupero delle eccedenze alimentari dalla filiera agroalimentare, la distribuzione di aiuti alimentari dei programmi specifici sia europei (FEAD) che nazionali (Fondo nazionale per gli aiuti alimentari agli indigenti), fino ai prodotti raccolti grazie alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, mirano a supportare al meglio chi sul territorio sostiene le persone che chiedono aiuto. I prodotti ricevuti grazie alla generosità delle persone che aderiscono alla colletta, sono un segno tangibile della vicinanza e della sensibilità di tantissimi cittadini a questo bisogno purtroppo molto attuale. La Pandemia ha amplificato a livello nazionale le richieste di aiuto. Lo scenario non è rassicurante anche perché accanto al bisogno alimentare, le persone che si avvicinano alle strutture territoriali per chiedere sostegno manifestano tutta una serie di altre necessità che sollecitano la presa in carico delle situazioni di fragilità nel suo complesso. È importante riconoscere che il sostegno alimentare sempre più è diventato un primo passo, l’inizio di un percorso di inclusione sociale. Questo per dare merito ad una filiera, che va dal Banco Alimentare fino alle oltre 7.500 strutture accreditate, che sta dando un contributo, spesso silenzioso e poco appariscente, ma essenziale alla nostra società.” Dichiara Vittore Mescia, Responsabile Operation, Fondazione Banco Alimentare Onlus

 * Calcolo di conversione adottato dalla FEBA

Alì Supermercati, azienda padovana della grande distribuzione organizzata fondata nel 1971, con un fatturato che ha superato il miliardo di euro, conta 116 punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna, dando lavoro ad oltre 4.500 collaboratori. Nel 2018/2019/2020 ha ricevuto il premio per il miglior reparto Ortofrutta d’Italia. Sul piano della sostenibilità ambientale, grazie agli interventi per limitare l’impatto delle attività, nell’anno 2020 sono state risparmiate all’ambiente 3455 tonnellate di emissioni di CO2 e ad oggi sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti, oltre 51.000 alberi al nostro territorio, nell’ambito del progetto We Love Nature. A conferma dell’impegno sociale, il 25 ottobre Alì ha donato oltre 750.000€ a IOV, IOR, VIMM, CUAMM, Banco Alimentare del Veneto ed ENPA.

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