19 luglio 2018 - 10.50

VICENZA – “Terrestri d’estate”, alla scoperta del territorio sul Retrone

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Il fine settimana si apre all’insegna della scoperta del territorio con “TERRESTRI D’ESTATE”, il festival urbano curato da La Piccionaia nell’ambito di “L’estate a Vicenza”. Si parte sabato 21 luglio con la discesa fluviale lungo il Retrone con il nuovissimo Silent Play “LA PORTA D’ACQUA”, realizzato in collaborazione con RiverLand asd (ritrovo alle ore 9 e ore 16 nel Giardino del Teatro Astra). Nel pomeriggio l’“ESPLORAZIONE URBANA” curata dal gruppo di ricerca territoriale Vaghe Stelle (partenza ore 16.30 da Corte Bertesina) e, dedicato ai più piccoli, il “PEDIBUS” con Matteo Balbo (partenza ore 18 dalla Scuola Malfermoni), entrambi con arrivo in Piazza delle Erbe, dove si potrà proseguire con una serata ricca di proposte. Al Pane Quotidiano dalle 19.30 sarà infatti visitabile la mostra fotografica di Vaghe Stelle “TERRITORI SU DUE PIEDI” e alle ore 22.30 è in programma la proiezione del documentario di Andrea Colbacchini dal titolo “C’È GENTE STRANA CHE QUANDO PIOVE NON VA NEI BOSCHI”, mentre per tutta la serata si potrà partecipare al laboratorio di scrittura a cura della redazione vicentina del mensile di strada Scarp de Tenis. E sempre a proposito di territorio, alle 20.30 con l’“INTERMEZZO MANGERECCIO” Pane Quotidiano proporrà uno spuntino con prodotti del suo forno artigianale e a filiera corta: coppetta di pane croccante con verdure di stagione, focaccia romana farcita con verdure di stagione e caprino, crostata e un calice di vino (su prenotazione entro giovedì 19 luglio).

 

“L’estate a Vicenza” è un progetto del Comune di Vicenza realizzato con il sostegno di AIM Gruppo e in collaborazione con Theama Teatro, Stivalaccio, Ensemble e La Piccionaia.

“LA PORTA D’ACQUA” – Dal quartiere dei Ferrovieri fino al centro storico di Vicenza, passando per la sua antica porta d’acqua: il nuovo Silent Play nato in casa Piccionaia, con la drammaturgia di Carlo Presotto, è un percorso sul Retrone che restituisce il punto di vista sulla città da quella che per centinaia di anni è stata una delle principali vie di accesso per merci e viaggiatori. Un progetto nato in collaborazione con l’Associazione RiverLand, fondata nel 2018 per promuovere la tutela, la rigenerazione e la valorizzazione delle vie d’acqua, in particolare quelle urbane. Con l’assistenza di guide fluviali esperte e l’utilizzo di canoe monoposto ultraleggere ci potrà far trasportare dolcemente dalla corrente accompagnati dalla voce dal vivo di Carlo Presotto e da racconti sul paesaggio circostante e sul rapporto, delicato e spesso conflittuale, tra l’uomo e il fiume. Avvicinandosi da sud alla città si costeggerà la stazione ferroviaria fino ad arrivare all’ansia di Santa Libera, dove si spalanca il panorama mozzafiato sulla città palladiana. Scivolando tra i palazzi rinascimentali si entrerà da Ponte Furo, una delle porte d’acqua medievali di Vicenza: da qui in poi, gli occhi si riempiranno di scoperte, incontrando i resti del porto romano, le numerose arcate – ora interrate – che fungevano da ricovero per le barche, il ponte veneziano di San Michele e quello medievale delle Barche, fino al rientro all’altezza del Teatro Astra. “E lo sguardo sulla città non sarà più lo stesso”, assicurano Carlo Presotto e Antonio Piro di RiverLand.

“ESPLORAZIONE URBANA” – Un percorso a piedi, lento e dolce, dalla campagna alla città, per conoscere il territorio attraverso l’incontro con le nuove geografie del lavoro, dell’abitare e dell’arte di vivere. Un percorso a tappe che coinvolgerà alcune delle realtà economiche locali che lavorano in ottica di cura, inclusione e responsabilità sociale e ambientale e che apriranno le porte ai partecipanti per raccontarsi: dall’Azienda Agricola Biologica Corte Bertesina alla Cooperativa Insieme, dalla Bottega Fuori di Zucca dell’Associazione A.Gen.Do al forno artigianale e sociale Pane Quotidiano del Villaggio SOS.

“PEDIBUS” – Un percorso a piedi per bambini e famiglie sulle tracce dell’esperienza e delle intuizioni, ancora oggi rivoluzionarie, di Sergio Pastorello e Bepi Malfermoni. Storie, giochi e sorprese lungo il percorso verso il Teatro Astra, dove si giocherà tutti insieme – grandi e piccoli – con il Silent Play “La fiaba. Istruzioni per l’uso”.

“TERRITORI SU DUE PIEDI” mostra fotografica – Un racconto per immagini del progetto del gruppo di “ricercatori per caso” impegnati da 7 anni nell’esplorazione dei dintorni, tra i colli Berici e la fascia pedemontana vicentina. Il camminare come gesto poetico e politico, alla ricerca di una nuova narrazione dei luoghi, per ricucire i territori e attivare processi di rigenerazione.

“C’È GENTE STRANA CHE QUANDO PIOVE NON VA NEI BOSCHI” – Trenta persone, due asini e cinque giorni di cammino alla scoperta di territori talmente vicini da risultare pressoché sconosciuti: questo è il progetto di ricerca territoriale “fatta con i piedi” del gruppo Vaghe stelle / EQuiStiamo. Il film è il racconto collettivo – gambe, occhi, testa e cuore – dell’edizione 2016, da Calvene a Lusiana.

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