31 Gennaio 2025 - 16.44

Lorella Cuccarini a Vicenza con il musical “Aggiungi un posto a tavola”

Aggiungi un posto a tavola” nell’edizione speciale del 50° anniversario, sarà al Teatro Comunale di Vicenza con quattro repliche dal 31 gennaio al 2 febbraio

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Continuano con grande successo i musical nella sezione fuori abbonamento del Teatro Comunale di Vicenza: il prossimo appuntamento è davvero imperdibile, un titolo cult che ha fatto la storia del teatro musicale in Italia, ovvero “Aggiungi un posto a tavola”, la storica commedia di Garinei e Giovannini scritta da Jaja Fiastri, con le musiche di Amando Trovajoli, in programma in Sala Maggiore venerdì 31 gennaio alle 20.45, sabato 1° febbraio in doppia replica alle 16.00 e alle 20.45 e domenica 2 febbraio alle 17.00 (e non alle 20.45 come precedentemente annunciato).

Si tratta dell’edizione speciale del musical per i suoi 50 anni, uno spettacolo curatissimo che ha debuttato al Teatro Brancaccio a Roma a fine novembre con grande successo, una produzione curata da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, con un cast d’eccezione che vede Giovanni Scifoni nel ruolo del protagonista Don Silvestro e Lorella Cuccarini come special guest nel ruolo di Consolazione. La regia, basata sull’originale di Garinei e Giovannini, è affidata a Marco Simeoli, con l’obiettivo di rendere indimenticabile il musical e affascinare e coinvolgere, ancora una volta, gli spettatori di tutte le generazioni.

Con oltre 15 milioni di spettatori in tutto il mondo, 32 edizioni in 10 lingue e quasi 1.800 repliche in Italia, “Aggiungi un posto a tavola” è un successo planetario senza confini. Grazie alle musiche di Armando Trovajoli, al libretto di Garinei, Giovannini e Jaja Fiastri, alle scenografie di Giulio Coltellacci e alle coreografie di Gino Landi, lo spettacolo continua a conquistare generazioni di spettatori, mantenendo intatto il suo fascino di evergreen del teatro italiano.

La nuova edizione del 50° anniversario, vede in scena, accanto a Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini, un cast artistico di eccellenza in cui spiccano Sofia Panizzi (Clementina), Francesco Zaccaro (Toto) e un ensemble di 16 bravissimi attori-ballerini. La direzione musicale è affidata a Maurizio Abeni, mentre le scenografie e i costumi, ispirati ai progetti originali di Coltellacci, sono curati rispettivamente da Gabriele Moreschi e Francesca Grossi. Le coreografie di Gino Landi vengono riprese da Cristina Arrò, sua storica collaboratrice.

Dopo il felice debutto a Roma, lo spettacolo è attualmente in tournée nei teatri delle principali città italiane, proseguendo in una tradizione di successo che attraversa generazioni e paesi con li suo messaggio universale di pace e armonia, un inno all’umanità e ai valori di solidarietà, amore e comunità.

La trama della commedia è quella nota, liberamente ispirata a “After me the deluge” (Dopo di me il diluvio), romanzo umoristico del 1972 dello scrittore inglese David Forrest. La storia racconta le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avidità del sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in tutti i modi e l’arrivo di Consolazione, una donna dal passato burrascoso che metterà a dura prova gli uomini e i matrimoni del paese. Don Silvestro riesce nell’impresa di terminare l’arca ma, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma per convincere la gente del paese a non seguire il parroco che, a suo dire, disonora l’abito che porta. Inizia il diluvio e sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco Crispino perdutamente innamorata di lui; nel frattempo l’acqua incomincia a sommergere i paesani. Don Silvestro non si perde d’animo e decide di abbandonare l’arca, il rifugio sicuro, per stare vicino ai suoi fedeli in quel terribile momento. Allora Dio, visto il gesto di infinito d’amore e il fallimento del suo progetto,

interrompe il diluvio, e “manda in scena” uno splendido arcobaleno. La vicenda si conclude così con l’happy end in cui c’è posto per tutti e in cui trionfano il perdono e la serenità. La lunga tavolata, sulle note del leitmotiv, ripropone infatti il concetto dell’accoglienza con l’arrivo di una colomba bianca, che rappresenta la benedizione di Dio e che si accomoda tra i commensali.

Una bella storia e una splendida interpretazione corale per uno spettacolo che continua ad essere, nei suoi 50 anni di vita, un inno gioioso ai buoni sentimenti.

Per le quattro repliche di “Aggiungi un posto a tavola” al Teatro Comunale di Vicenza restano pochissimi biglietti.

I biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini, 39) aperta dal martedì al sabato (esclusi i festivi) dalle 15.00 alle 18.15, oppure al telefono, chiamando lo 0444 324442 nei giorni di apertura della biglietteria dalle 16.00 alle 18.00; oppure online su www.tcvi.it.

I biglietti per il musical “Aggiungi un posto a tavola” nel settore A (file AA-L) costano 49 euro, nel settore B (file M-Y) costano invece 41 euro. È possibile comprare i biglietti degli spettacoli fuori abbonamento anche con la Carta del Docente.

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