16 maggio 2018 - 16.46

PADOVA – “Auto elettriche? E’ solo questione di volontà politica”

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“Dopo due anni di Electric Mobility Show in Campionaria, vogliamo dar vita a un Salone autonomo dei motori elettrici”. L’intenzione è stata espressa ieri dal direttore commerciale della Fiera di Padova Gianfilippo Panazzolo alla conferenza su mobilità elettrica e Formula E condotta dal giornalista Dario Bolognesi, che alla Campionaria di Padova ha visto come ospite il giornalista – editore argentino Marcelo Padin (originario di Montebelluna) direttore editore di Electric Motor News, la principale testata del motorismo elettrico. “Il Veneto è terra prodiga in questo settore – ha spiegato Padin – perché molti ci si sono cimentati e nel 1994 ad Arzignano i fratelli Berto diedero vita a Virgola, la prima auto elettrica a 3 ruoe”. Parlando di consumi, Padin ha precisato:” In ricarica andare da Milano a Francoforte costa solo 24 euro. Per lunghi viaggi, guidando auto elettriche bisogna programmare le tappe come fanno i camperisti”. A proposito di competizioni invece ha ricordato che a Roma nel 2019 si terrà il primo gran premio di moto elettriche e che, rispetto alla prima gara di Formula E tenutasi a Pechino nel 2014, i progressi della tecnologia sono tali da aver raddoppiato l’autonomia dei mezzi “Tanto che oggi non è più necessario cambiare auto a metà competizione”. Circa la diffusione dei mezzi elettrici, Padin ha citato l’esperienza della Norvegia:” E’ solo questione di volontà politica. In Norvegia si è sviluppato il parco macchine elettriche non solo perché lì amano l’ambiente, ma soprattutto perché il governo penalizza fiscalmente gli acquisti di motori termici e agevola quelli elettrici; quindi anche le colonnine di ricarica sono diventate numerose…” Tra gli intervenuti, Stefano Martin di Soladria di Adria ha parlato dell’ultima generazione di colonnine capaci di erogare energia 24 ore su 24 con impianti fotovoltaici e Cristiano Grilletti di Cartender di Padova ha spiegato la filosofia del noleggio di veicoli elettrici al top come le automobili Tesla e le moto Zero, che diventano anche un incentivo al turismo estero nel Veneto.

130 invenzioni curiose e utili

Tra le 130 invenzioni presenti in Fiera Campionaria a Padova (padiglione 15) fino a domenica 20 maggio al 6° Inventor Show – fiera itinerante delle invenzioni, portate da 40 inventori di tutta Italia, ma anche da Romania e Spagna, 20 sono state selezionate dalla giuria presieduta da Andrea Busato docente di Industrial Design della Scuola Italiana Design di Padova e sabato alle 14,30 (pad. 15) una di queste verrà premiata dalla Fiera di Padova.

Tra quelle scelte ci sono: le sbarre antintrusione per porte e finestre che si alzano e abbassano col telecomando (Paolo Di Geso, Imperia); l’estrattore automatico del miele che evita pericoli all’apicoltore e stress alle api (Cesare Bano, Padova); il computer che da fisso diventa portatile grazie a uno speciale sistema di scorrimento (Bernardino Colasanto, Foggia); il primo stura tutto ecologico per lavandini e water che aderisce completamente ai tubi e sgorga con getto d’acqua proveniente dalla doccia; il portachiavi che si fa trovare fischiando; la federa antisudore; il guanto massaggiatore per animali (Antonino Corona, Palermo); la macchina schiaccia bottiglie – lattine – bicchieri e tappi (Lajos Istojka, Treviso); il dispositivo a onde elettromagnetiche che allontana insetti e roditori (Eugenio La Manna, Palermo); il dispositivo anti ribaltamento dei rimorchi agricoli (Valerio Raganelli, Alessandria); l’asse che asciuga i capi con ferro che stira con flusso di aria calda non ustionante; le catene da neve automontanti in plastica (Flavio Favaro, Padova); la tendina da spiaggia per cromoterapia i cui teli colorati assorbono i raggi solari “passandoli” a chi vi sta sotto (Maglia Venera, Roma); il porta moto da camper con telecomando (Ezio Barca, Torino); il tappo magnetico per bottiglie (Javier Pajon Permuy, Spagna); l’irrigatore economico per radici (Biagio Garcia, Reggio Calabria); la macchina che in casa confeziona cialde di caffè (Simone Cardarelli- Marco Palestini e Stefano Ventilii, Pesano Urbino); i quadri creati con materiale di riuso (Aniello Palmieri, Trani); la ringhiera automatica a scomparsa che crea verande senza aumenti di cubatura (Nando Pinto, Roma); i guanti con ventose per aumentare la presa dei portieri (Eredi Landi, Pisa); l’orologio dell’amore che segna i giorni fertili (Salvatore Gambino, Arezzo); Seratonino, il gioco del benessere (Dante De Rosa, Salerno).

In mostra anche un punto informativo dell’Associazione Inventori Italiani S.R. Brevetti & Copywright.

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