6 dicembre 2018 - 15.26

VICENZA – Smog, attenzione: è scattato il livello arancione

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E’ scattato oggi il livello arancione. Sulla base della verifica effettuata questa mattina dall’Arpav, che ha accertato lo sforamento per 4 giorni consecutivi del valore limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi al metro cubo d’aria, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, tutti i giorni, festivi inclusi (anziché dal lunedì al venerdì) si fermeranno anche i veicoli privati alimentati a diesel Euro 4.

Pertanto, non potranno circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell’1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.

Le sanzioni scatteranno una volta che saranno posizionati tutti i cartelli posti in corrispondenza delle vie di accesso all’area interessata dal blocco del traffico.

Nel dettaglio, i quartieri interessati dal blocco del traffico sono: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant’Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.

Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo) saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.

Il livello rosso scatterà in caso di sforamento del valore limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi al metro cubo d’aria, sulla base della verifica effettuata dall’Arpav il lunedì e giovedì sui 10 giorni precedenti consecutivi. Alle limitazioni in vigore nel “livello arancione”, si aggiungerà lo stop – tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 – ai veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 4.

Eccezioni

Potranno sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell’aria, i veicoli a emissione zero o ibridi; quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da residenti over 65 (di proprietà o di un familiare); i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli commerciali diesel Euro 3 e 4 (fino alle 9.30 per carico/scarico merci); i veicoli utilizzati per il trasporto di: bambini e ragazzi a scuola, persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite mediche, persone che devono recarsi alla stazione dei treni o di Svt, ospiti di alberghi e strutture di accoglienza; i veicoli adibiti a cerimonie nuziali, funebri, etc.; quelli d’epoca e di interesse storico e collezionistico; i veicoli in uso ad avvocati, autoscuole, direttori e giudici di gare sportive, farmacisti, donatori di sangue, professionisti e responsabili della sicurezza dei cantieri, ministri di culto, ambulanti dei mercati cittadini, lavoratori turnisti (residenti o con sede di lavoro a Vicenza).

L’elenco completo dei veicoli che potranno circolare e le specifiche per l’autocerticazione sono disponibili sul sito del Comune

https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipterr/ambiente/nosmog.php/chi_puo_circolare.

Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo) saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.

Sanzioni

Le sanzioni scatteranno una volta che saranno posizionati tutti i cartelli posti in corrispondenza delle vie di accesso all’area interessata dal blocco del traffico.

Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.

Inoltre, dall’1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 è vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione amministrativa prevista è da 25 a 500 euro.

Disposizioni sul riscaldamento domestico e non

Nelle abitazioni, uffici, edifici per attività ricreative, sportive e commerciali (esclusi ospedali, case di cura, di riabilitazione e di riposo) la temperatura non deve essere superiore a 19 gradi (tolleranza di 2°C) ; negli edifici per attività industriali e artigianali non deve superare i 17 gradi (tolleranza di 2°C).

In presenza di impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), con prestazioni inferiori alle 2 stelle.

Sarà vietato utilizzare impianti inferiori alle 3 e alle 4 stelle nel caso scattino i livelli di criticità rispettivamente arancione o rosso, ovvero dopo 4 giorni o 10 giorni consecutivi di sforamento del livello di 50 microgrammi di pm10 per metro cubo d’aria.

È sempre vietato, inoltre, bruciare ramaglie all’aperto nei centri abitati; dal 15 ottobre 2018 al 28 febbraio 2019 il divieto è esteso a tutto il territorio comunale.

Informazioni

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Vicenza: https://www.comune.vicenza.it/nosmog e sui social istituzionali con l’hashtag #nosmog (facebook @cittadivicenza, twitter @CittadiVicenza, instagram “comunedivicenza”), anche attraverso infografiche.

Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il settore Ambiente, energia e tutela del territorio tel. 0444221580, l’ufficio Relazioni con il pubblico tel. 0444221360, il comando di polizia locale tel. 0444545311.

Una segreteria telefonica con informazioni aggiornate è attiva 24 ore su 24 telefonando al numero 0444222324.

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