24 ottobre 2018 - 19.13

VICENZA – Parte la programmazione del Cinema al Ridotto del TCVI

Riprende domenica 28 ottobre alle 18.00 la programmazione del Cinema al Ridotto al Teatro Comunale di Vicenza, con l’opera lirica “La Valchiria” trasmessa in diretta live dalla Royal Opera House di Londra, regia di Keith Warner, musica e libretto di Richard Wagner, direttore d’orchestra Antonio Pappano

 

Il Cinema al Ridotto, sezione della programmazione del TCVI dedicata alla settima arte, particolarmente apprezzata dal pubblico (quasi 2.000 gli spettatori dell’ultima stagione), propone proiezioni “a tema”, esclusivamente di carattere culturale e artistico, balletti, opere liriche e i grandi protagonisti della storia dell’arte, con temi spesso collegati agli spettacoli in programma in Teatro. Il cartellone del Cinema 2018-2019 prevede 13 appuntamenti, in programma da ottobre 2018 a giugno 2019,con numerose dirette live via satellite dalla Royal Opera House di Londra, realizzate in collaborazione con Nexo Digital. Ritorna, a grande richiesta, la sezione dedicata all’arte con i film sui maggiori protagonisti: Leonardo Da Vinci (“Il genio a Milano” in programma il 20 novembre a qualche giorno dall’evento-spettacolo di Vittorio Sgarbi), uno speciale sul Teatro alla Scala (19 dicembre), “Caravaggio – L’anima e il sangue” con la voce di Manuel Agnelli il 12 febbraio, “Loving Vincent” dedicato a Van Gogh il 13 marzo e “Il giardino dei sogni” sulla pittura onirica, iperrealista e dai tratti psicanalitici di Hieronymus Bosch, in programma il 27 marzo

Sarà un’opera invece ad aprire la Stagione del Cinema al Ridotto, domenica 28 ottobre alle 18.00, la nuova produzione del regista Keith Warner per la Royal Opera House con Antonio Pappano a dirigere il cast che presenta Stuart Skelton (Siegmund), Emily Magee (Sieglinde), John Lundgren (Wotan), Nina Stemme (Brunilde) e Sarah Connolly (Fricka).

“La Valchiria” (“Die Walküre“ il titolo originale) è il secondo dei quattro drammi musicali che costituiscono la celebre Tetralogia wagneriana dell’Anello del Nibelungo. L’intero ciclo rappresenta un viaggio che va dalla nascita di un mondo popolato da dèi, eroi e mostri, fino alla sua completa distruzione. È una saga epica ricca di risvolti drammatici, evidenziati dalla possente musicalità wagneriana che ritrae ogni tipo di emozione umana con straordinaria intensità: tra “fuochi d’artificio “musicali ci sono brani memorabili, come l’Incantesimo del fuoco e la Cavalcata delle valchirie; protagonisti assoluti sono gli intrecci inestricabili della mitologia nordica con le complesse vicende di personaggi tratteggiati in modo sublime, amplificati dalle possenti sonorità create dal genio musicale tedesco.

“La Valchiria” e l’intera tetralogia wagneriana sono sempre un evento speciale nel calendario operistico, un’esperienza indimenticabile per intensità; parlando dell’opera Wagner stesso la definisce come “la cosa più bella che io abbia mai composto”; in poco più di sei mesi fu completamente tratteggiata e pronta per essere orchestrata nel dettaglio. Fu rappresentata per la prima volta singolarmente il 26 giugno 1870 a Monaco di Baviera per volontà di Ludwig di Baviera, contro le intenzioni di Wagner, diretta da Franz Wüllner. Andò in scena nell’ambito dell’intera Tetralogia per la prima volta il 14 agosto 1876 nel Teatro Bayreuth.

La trama. durante una tempesta, Sieglinde dà rifugio a uno sconosciuto ferito. Si trovano attratti l’un l’altro. È Siegmund, il gemello dal quale Sieglinde è stato separata durante l’infanzia, figli a loro insaputa di Wotan, il più potente degli dei. Attraverso Siegmund, Wotan spera di recuperare un anello d’oro di potere ultimo che non può prendere da solo.

L’opera dura oltre 4 ore.

 

Un balletto orientaleggiante di grande tradizione e fascino sarà invece il secondo appuntamento del Cinema al Ridotto, La Bayadère in diretta dalla Royal Opera House in programma martedì 13 novembre alle 20.15. Il balletto fantastico in tre atti, su coreografia originale di Marius Petipa, musiche di Ludwig Minkus orchestrate da John Lanchbery (durata 3 ore circa con due intervalli) sarà trasmesso in diretta dal palcoscenico della Royal Opera House nella produzione di Natalia Makarova.

La Bayadère  è ambientata in un’India da leggenda che fa da sfondo agli intrighi e ai drammi d’amore della bella Nikiya, danzatrice del tempio, del principe Solor e di Gamzatti, figlia del Rajah: il lussureggiante esotismo, nato dal fascino dei lontano oriente nei popoli occidentali e dal successo di opere letterarie come il poema indiano Śakuntalā di Kālidāsa, la cui leggenda ispirò Marius Petipa, hanno contribuito a creare la fortuna di questo balletto nel tempo, un trionfo di scenografie e costumi lussureggianti, in una perfetta armonia fra scene di massa e personaggi principali, pervasi da sentimenti contrastanti, con momenti di alto lirismo e indiscusso fascino poetico. Su tutti spicca la meraviglia del Regno delle Ombre, pura danza di creature che con geometrico nitore e inesauribili figurazioni fanno eco ai protagonisti, un quadro indimenticabile che aprì la strada alla grande fortuna di questo balletto che resta uno dei cardini del repertorio classico (la prima assoluta ebbe luogo a San Pietroburgo nel 1877).

Nella produzione di Natalia Makarova, la musica dal vivo con l’Orchestra della Royal Opera House è diretta da Boris Gruzin; i ruoli principali del balletto sono affidati a Vadim Muntagirov (Solor), Natalia Osipova (Gamzatti) e Marianela Nuñez (Nikiya).

La stagione 2018-2019 della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con Classica HD, MYmovies.it, Amadeus, Danza&Danza e Danzadove, Sipario-La Rivista dello Spettacolo, British Council e il progetto UK Italy Partners for Culture.

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