20 Novembre 2018 - 18.13

VENETO – Smantellata rete internazionale di spaccio: droga venduta a Vicenza, Padova, Treviso e Venezia (FOTO e VIDEO)

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TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI. ESECUZIONE DI 20 MISURE CAUTELARI PERSONALI E SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI MOBILI E IMMOBILI PER UN VALORE DI CIRCA UN MILIONE DI EURO.

Dall’alba di oggi 20 novembre 2018, nelle province di Venezia, Padova, Treviso e Vicenza, nonché in Spagna e in Austria, a conclusione dell’indagine convenzionalmente denominata “INDOOR”, i Carabinieri del Nucleo Investigativo, con il supporto dei Comandi Provinciali territorialmente competenti e della Polizia spagnola e austrica, hanno dato esecuzione a una ventina di misure cautelari personali (3 in carcere, 9 agli arresti domiciliari, 6 obblighi di dimora con presentazione alla p.g.) a carico di altrettanti soggetti di nazionalità italiana (9), rumena (6), ucraina (1) e albanese (2) ed al sequestro preventivo, ai fini della confisca per equivalente, di beni mobili e immobili, per un valore complessivo di circa 1 milione di euro, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Venezia, in accoglimento della richiesta della procura lagunare, per il reato di “traffico di sostanze stupefacenti in concorso”.
Contestualmente sono stati altresì eseguiti 21 decreti di perquisizione con contestuale avviso di garanzia a carico di altrettanti soggetti, per un totale di 41 persone indagate.

L’attività investigativa, condotta tra l’aprile 2017 e l’aprile 2018, ha consentito di acquisire concreti elementi indiziari su un gruppo criminale ben strutturato dedito all’importazione dalla Spagna di ingenti quantitativi di marijuana e hashish, per un volume complessivo stimato di oltre 200 kg., poi smerciati nell’hinterland veneziano, nonché nelle province di Padova, Vicenza e Treviso, anche in prossimità di istituti scolastici soprattutto dell’area nel miranese.

L’indagine in particolare nasce a seguito di alcuni sequestri di marijuana effettuati, anche nei pressi delle scuole e a favore di minori, eseguiti dalla Polizia locale di Mira e dei Carabinieri di quella Tenenza.
Gli approfondimenti investigativi delegati dall’Autorità giudiziaria lagunare nella persona del Dott. Giorgio Gava, hanno consentito di risalire la filiera di spaccio e individuare due canali di rifornimento dello stupefacente, proveniente dalla Spagna, in particolar modo marijuana, prodotta in quel paese all’interno di serre, con luce artificiale, celate in capannoni industriali (da qui il nome dell’operazione odierna). La droga, con un principio attivo molto elevato, è risultata particolarmente gradita ai consumatori finali tanto da farla prediligere a quella albanese.
In particolare le forniture giungevano nella provincia padovana da Almeria con corrieri che utilizzavano i bus di linea, occultando la droga all’interno dei bagagli e da Malaga con corrieri che partiti dalla Germania, con autovetture di lusso, occultavano lo stupefacente in doppi fondi creati ad hoc. Sono state intercettate alcune forniture con l’arresto in flagranza di reato di 8 soggetti e il sequestro di oltre 40 kg. di sostanza stupefacente, di un’autovettura Mercedes classe S con targa tedesca e di denaro contante.
Contestualmente è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per equivalente ai fini della confisca per beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa un milione di euro. Tra questi una privata abitazione di proprietà di due coniugi romeni abitanti in Santa Maria di Sala (VE), responsabili del traffico all’ingrosso di Marijuana nella provincia veneziana e già tratti in arresto in flagranza di reato per il possesso di 5,5, kg della medesima sostanza.
Durante l’attività svolta, è stato infine arrestato un ulteriore rumeno, su mandato di arresto europeo, a seguito di un’attività d’indagine svolta dalla Questura di Brescia e conseguente misura cautelare emessa dal Tribunale di Brescia; lo stesso si trovava unitamente ad uno degli arrestati in un’abitazione in Austria e, a seguito della perquisizione domiciliare, veniva rinvenuto anche un kg circa di marijuana.

LE MISURE CAUTELARI

ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

1. GRIGORE Miroslav, nato in Romania il 7.2.1989, residente in Austria;
2. CALIN Codrut Marin, nato in Romania il 27.11.1980, residente in Spagna;

MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

3. MOLDOVAN Iulian Eugen, nato in Romania il 24.01.1979, residente a Santa Maria di Sala (VE);
4. STAKA Leonardo, nato in Albania il 27.10.1992, residente a Caselle di Selvazzano Dentro (PD);
5. PEZZO Mirko, nato a Mirano il 22.08.1995, residente a Spinea (VE)
6. PELLIZZON Dario, nato a Padova il 30.09.1994, residente a Vigonza (PD);
7. IPPINO Nicolas, nato a Vicenza il 24.05.1997, residente a Caldogno (VI);
8. ILEA Andrei Victor, nato in Romania il 26.11.1984, residente a Riese Pio X (TV);
9. EFTENE Mihail, nato in Moldavia il 28.07.1994, residente a Rubano (PD) ;
10. CIRILLO Agostino, nato a Padova il 01.02.1993, ivi residente;

OBBLIGO DI DIMORA NEL TERRITORIO E DI PRESENTAZIONE QUOTIDIANA PRESSO LA POLIZIA GIUDIZIARIA

11. MOLDOVAN Mariana, nata in Romania il 25.12.1981, residente a Santa Maria di Sala (VE)
12. BISSACO Nicola, nato a Monselice (PD) il 03.12.1989, residente ad Abano Terme (PD)

OBBLIGO DI PRESENTAZIONE QUOTIDIANA PRESSO LA POLIZIA GIUDIZIARIA

13. CHIEREGATO Giole, nato a Dolo (VE) il 26.03.1993, residente Mira (VE);
14. CECCHINATO Nicolò, nato a Venezia il 05.03.1997, ivi residente;
15. DE MARCHI Joshua, nato a Dolo (VE) il 29.06.1996, residente a Mira (VE);
16. HELMI Harient, nato in Albania il 06.04.1996, residente a Mira (VE);

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