14 settembre 2018 - 9.59

THIENE – La XXXIX Stagione Teatrale di prosa: arrivano Cuccarini, Lopez e Solenghi, Boni, Beppe Fiorello e molti altri

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XXXIX Stagione Teatrale di Prosa:
la qualità di sempre in un cartellone ancora più ricco

Il Teatro Comunale di Thiene conferma il fascino d’eccellenza delle sue proposte anche per questa 39^ Stagione.
La qualità è quella, altissima, di sempre, che sa garantire al suo pubblico un cartellone dove trova spazio solo il fior fiore dalle produzioni nazionali, con i volti più amati e gli attori più bravi.
Una straordinarietà, quella del Teatro Comunale di Thiene, che il pubblico, sia quello affezionato che quello più recente, attende ormai come consuetudine consolidata, familiare, certa. Perché tante cose possono cambiare, ma mai la qualità. Ed è così che a Thiene troveremo quest’anno la conferma che il suo Teatro è un punto di riferimento nazionale, assieme ad un’offerta di proposte fuori abbonamento addirittura triplicata.
Ma non basta, perché l’attenzione dell’Amministrazione Comunale è rivolta a coccolare lo spettatore nelle sue aspettative e desideri, anche quelli relativi al biglietto, aggiungendo alle proposte di carnet ridotti e ai biglietti per gli studenti anche la nuova proposta “Una poltrona per due”.
La 39^ Stagione di prosa porterà sul palcoscenico opere di Shakespeare, Dostoevskij e Cervantes, accanto a quelle di autori contemporanei, per condurre il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le passioni, i drammi, le vicende degli uomini e delle donne di ogni tempo.
Sul palcoscenico lo spettatore potrà applaudire attori del calibro di Lorella Cuccarini, Giampiero Ingrassia, Beppe Fiorello, Luisa Ranieri, Isa Danieli, Giuliana de Sio, Anna Valle, Michele Placido, Anna Bonaiuto, Glauco Mauro e Roberto Sturno, Alessio Boni, Serra Ylmaz, Tindaro Granata, Angelo Di Genio, Christian La Rosa, Igor Horvat, Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro di Biase, Massimo Lopez e Tullio Solenghi.
“Il Teatro Comunale di Thiene – spiega l’Assessore alla Cultura, Maria Gabriella Strinati – vuole mantenere la sua grande tradizione, ma vuole anche volgere lo sguardo alla contemporaneità, rinnovarsi nell’offerta, fare proposte diverse. Nei prossimi mesi non solo scopriremo le grandi produzioni nazionali, ma anche saremo coinvolti da un tocco di internazionalità e da atmosfere nuove e originali. Credo che le aspettative del pubblico saranno ampiamente soddisfatte!”
“La Stagione Teatrale di Prosa Thienese – dichiara il Sindaco, Giovanni Casarotto – è la punta di diamante della politica culturale thienese e come una gemma ha diverse sfaccettature: a renderla eccellente è la qualità degli spettacoli e la bravura degli attori scelti, la sinergia con il mondo economico ed imprenditoriale per l’indispensabile supporto finanziario, la condivisione delle proposte attestata da un pubblico attivo e consapevole, la partecipazione crescente dei giovani, la bellezza e il comfort del Teatro Comunale, la professionalità, riconosciuta ed apprezzata, dei servizi offerti. Tutte componenti affiatate che permettono uno splendido risultato ad ogni Stagione, un vero miracolo per una città di venticinquemila abitanti che pure è in grado di offrire dieci spettacoli di livello nazionale replicati per ben tre serate. Ringrazio tutti i partner dell’Amministrazione Comunale per credere, assieme a noi, che investire nella Cultura e promuoverla sul territorio sia un’azione necessaria e importante, oggi forse ancor più che in passato, per sviluppare coscienza critica, consapevolezza e partecipazione nella società. Un doveroso ringraziamento va all’Assessore alla Cultura, Maria Gabriella Strinati, per il lavoro prezioso e paziente compiuto nell’intessere questa rete, al Circuito Regionale Arteven e al grande amico del nostro Teatro, Silvano Guarda”.
La Stagione è realizzata in sinergia con il Circuito Regionale Arteven.
“Il Teatro Comunale di Thiene – è il commento di Pierluca Donin, Direttore di Arteven – non ha mai cercato il facile consenso nella programmazione, mantenendo una linea qualitativa e di impegno molto alta. Questa caratteristica di equilibrio, che vede la tradizione del grande teatro di prosa italiano sapientemente miscelata con le nuove forme di rappresentare già affermate in tutta Europa, conferma la modernità e la visione di insieme di un progetto teatrale riconosciuto a livello nazionale. La partecipazione di Arteven a questa significativa evoluzione ci rende orgogliosi di collaborare”.
La 39^ Stagione di Prosa è articolata in dieci spettacoli di prosa, proposti ciascuno per tre serate dal 6 novembre 2018 all’11 aprile 2019 e sarà affiancata da ben tre proposte fuori abbonamento.

GLI SPETTACOLI
L’onore di aprire la Stagione di Prosa 2018/19 spetta a “Non mi hai più detto ti amo”, in scena il 6, 7 e 8 novembre 2018 scritto e diretto da Gabriele Pignotta con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia in una produzione Milleluci Entertainment. Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, straordinaria coppia di Grease nuovamente insieme, sono gli istrionici ed affiatati protagonisti di questo spettacolo ironico, intelligente ed appassionante centrato sulla famiglia. In scena la storia di una famiglia italiana contemporanea, specchio di una realtà in cui ognuno di noi può trovare uno spaccato della propria vita.
Il 20, 21 e 22 novembre 2018 Giuseppe Fiorello proporrà al pubblico un emozionante viaggio a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno sulla sua infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni e sulle vicende e le persone, alcune buffe alte dolorose. “Penso che un sogno così…”, questo il nome dello spettacolo di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni portato a Thiene da Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo e IBLA Film per la regia di Giampiero Solari, si avvale delle musiche eseguite dal vivo di Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma. ”Attraverso questo viaggio – scrive Fiorello – invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria ed accompagnarmi sul palco per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi”. Le musiche sono eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio de Palma.
Il terzo appuntamento sarà il 4, 5 e 6 dicembre 2018 con il capolavoro di Terence Rattigan “The deep blue sea” per la regia di Luca Zingaretti con Luisa Ranieri in una produzione Zocotoco Srl-Teatro di Roma/ Teatro Nazionale – Fondazione Teatro della Toscana.
“The deep blue sea” contiene uno dei più grandi ruoli femminili mai scritti nella drammaturgia contemporanea. E’ una pièce sulle infatuazioni e gli innamoramenti che sconvolgono mente e cuore. Una storia di strade perse e ritrovate ma, soprattutto, una storia sulla casualità delle vite umane. Rattingan disegna personaggi di potenza straordinaria e forza assoluta. Insieme a Luisa Ranieri ci saranno Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Francesco Argirò, Alessia Giuliani, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa.
In cartellone il 18, 19 e 20 dicembre 2018 sarà “Le signorine”, di Gianni Clementi con la regia di Pierpaolo Sepe in una produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo.
La commedia, che vede in scena Isa Danieli e Giuliana De Sio, sfrutta abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano. Un testo irreverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi senza il rischio di perdere i legami più importanti. In scena due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, che trascorrono la propria vita in un ininterrotto e scoppiettante scambio di accuse reciproche.
Il nuovo anno si aprirà il 15 gennaio 2019, con repliche al 16 e al 17, con “Cognate – Cena in famiglia” di Eric Assous e la regia di Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese, con Anna Valle, Guenda Goria e Anna Zago in una produzione Teatro De Gli Incamminati e Compagnia Theama Teatro. Tre fratelli, durante una cena con le rispettive consorti nella casa di campagna di uno di loro, scoprono che la moglie di quest’ultimo ha invitato anche la sua segretaria, una seducente creatura che tutti e tre hanno già avuto occasione di conoscere. Attraverso le battute affilate del testo, Eric Assous scava nel profondo degli uomini e delle donne, facendo emergere vigliaccherie, crudeltà, cattiveria e tanta solitudine, presenti anche in un nucleo familiare apparentemente unito. Ci rivela, così, le diversità dell’animo umano. Nel cast anche Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi e Marco Barbiero.
Fuori abbonamento questa Stagione offre al pubblico ben tre appuntamenti in cui la comicità prende il posto riservato tradizionalmente al musical.
La prima proposta è con il “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” scritto da Massimo Lopez e Tullio Solenghi che tornano insieme sul palco dopo quindici anni come due vecchi amici, che si ritrovano in questo show di cui sono interpreti ed autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta da M. Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni con il pubblico. Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico” con questo spettacolo si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionante del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”.
La Stagione di Prosa prosegue il 29, 30 e 31 gennaio 2019 con “Piccoli crimini coniugali” di E. Emmanuel Schmitt nell’adattamento di Michele Placido che ne firma anche la regia e che sarà in scena con Anna Bonaiuto. Da quindici anni Gilles e Lisa vivono un ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, non è un grande fautore della vita a due, lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito. Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. Tra rivelazioni sorprendenti e fraintendimenti mai chiariti per entrambi non sarà facile cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro. La produzione è della Goldenart Production.
Il secondo appuntamento fuori programma sarà quindi il 10 febbraio 2019 con “Teatro Delusio”, un’affascinante commedia, senza parole di Paco Gonzáles, Björn Leese, Hajo Schüler e Michael Vogel che gioca con le innumerevoli sfaccettature del mondo teatrale: in scena e dietro le quinte, fra illusioni e disillusioni nasce uno spazio magico ricco di toccante umanità. In scena Familie Flöz con Andrès Angulo, Dana Schmidt, Björn Leese, Johannes Stubenvoll, Daniel Matheus, Michael Vogel, Thomas van Ouwerker, Sebastian Kautz e Hajo Schüler. La musica è di Dirk Schröder, le maschere di Hajo Schüler e la regia di Michael Vogel.
Il 19, 20 e 21 febbraio 2019 la Compagnia Mauri Sturno-Fondazione Teatro della Toscana, porta in scena ”I fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij con Glauco Mauri e Roberto Sturno. La regia è di Matteo Tarasco. Ultimo romanzo di Dostoevskij, ambientato nell’Impero Russo di fine Ottocento, “I fratelli Karamazov” è un’opera che va oltre i confini di spazio-tempo: è il dramma spirituale che scaturisce dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio. Mauri sottolinea che “La famiglia Karamazov… appare un esempio di questa nostra società, così incline all’incapacità di comprendersi ed aiutarsi. Ma Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia”.
Il terzo ed ultimo fuori abbonamento sarà il 1° marzo 2019 con Gandini Juggling in scena con “Smashed” e la direzione artistica di Sean Gandini e Kati Yla-Hokkala. Gandini è riconosciuto come uno dei più formidabili jongleur del mondo. Ha trascorso gli ultimi venti anni indagando tutte le possibili relazioni tra “giocoleria”, danza, mimo e teatro. Creatore originale e prolifico di materiale di “manipolazione”, il cui lavoro spazia dalla coreografia al virtuosismo, “Smashed” introdotto da un centinaio di mele che adornano il palco in una griglia attentamente formata è un omaggio a Pina Bausch e al suo Tanztheater. In scena nove straordinari performer ricreano una serie di immagini dal sapore cinematografico, ispirate alle coreografie della grande coreografia tedesca.
Alessio Boni e Serra Yilmaz sono i protagonisti, con Marcello Prayer, il 12, 13 e 14 marzo 2019, di “Don Chisciotte”, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra nell’adattamento di Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e Francesco Niccolini in una produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo. Scrive Alessio Boni: “Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano ma che solo ci rende umani”.
Il 26, 27 e 28 marzo 2019 LuganoInScena, in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Carcano, Centro d’Arte Contemporanea di Milano, porta in scena “La Bisbetica Domata” con Tindaro Granata, Angelo Di Genio, Christian La Rosa, Igor Horvat
L’adattamento e la traduzione dall’originale di William Shakespeare sono di Angela Demattè, la regia di Andrea Chiodi. In scena anche Ugo Fiore, Walter Rizzuto, Rocco Schira e Massimiliano Zampetti. “La Bisbetica Domata” è una delle prime commedie di Shakespeare, la più contorta, forse, la più discussa. Una commedia che suo malgrado ci fa ridere perché piena di atrocità e di strani rapporti, dove l’amore non è solo amore ma interesse, dove la finzione è uno dei primi ingredienti già dopo due pagine di testo, insomma una sfida complessa – scrive nelle sue note il regista – che ci ha portato a scegliere il teatro elisabettiano del travestimento perché in fondo i rapporti sono così falsati, così poco naturali che solo una stranezza quasi animalesca poteva rendere bene l’idea di cuori “selvatici”, appunto, da addomesticare.
L’onore di chiudere la XXXIX Stagione di Prosa Thienese spetterà a “Regalo di Natale” di Pupi Avati nell’adattamento teatrale di Sergio Pierattini e la regia di Marcello Cotugno, nella produzione La Pirandelliana, con Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro di Biase. Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker, insieme ad un misterioso avvocato. La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne e gli inganni.

UNA POLTRONA PER DUE
L’Amministrazione Comunale continua nell’impegno per la formazione di una cultura teatrale diffusa e lancia un’ulteriore promozione, che vuole sgombrare il campo dall’idea che la partecipazione ad eventi teatrali sia costoso. Grazie al sostegno della Camera di Commercio di Vicenza, al via da quest’anno una nuova opportunità per gli under 30: saranno disponibili per tutta la Stagione mille biglietti a euro 2,00, prenotabili dal lunedì della settimana in cui va in scena lo spettacolo prescelto sui posti residuali. La proposta è espressamente pensata per questo giovane pubblico abituato alla modalità d’acquisto last minute.

I GIOVANI E IL TEATRO
Anche quest’anno saranno offerti agli studenti delle Superiori, individuati di volta in volta dagli Istituti Scolastici di appartenenza, biglietti gratuiti far conoscere il teatro alle giovani generazioni. Il progetto è supportato economicamente dal Lions Club Thiene Host. Prosegue anche per questa Stagione la riduzione di abbonamenti e biglietti che viene estesa sino ai 30 anni di età, anziché 25.

GLI SPONSOR: LA SENSIBILITA’ DEL MONDO ECONOMICO THIENESE A SOSTEGNO DELLA CULTURA
Continua il sostegno, più forte che mai, delle aziende e delle realtà economiche del territorio alla promozione culturale della Città Thiene.
Anche quest’anno sono gli sponsor ad assicurare un altro anno di altissima qualità e di emozioni al pubblico del Teatro Comunale.
L’Amministrazione Comunale ringrazia:
Camera di Commercio di Vicenza, Telwin e Valex, SCM Group, Cassa di Risparmio Sparkasse, Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Mair Research, Ares Line, Benincà Automatismi per Cancelli, Siderurgica Astico spa, Itipack, Gruppo Ceccato, FOC Ciscato, ESTEL Office Living, Finor, Icom Service, Smalvic, BRPneumatici, Euronewpack, Forgital Italy, Pasticceria Filippi, Siderforgerossi Group, Cristiano di Thiene, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Guglielmi Assicurazioni, Enogamma, UTF srl e Faber Studio-professionisti d’impresa.
Si ringrazia, inoltre, la Regione Veneto.

INFO
La campagna abbonamenti apre dal 14 settembre 2018. Le nuove sottoscrizioni sono possibili dal 1à ottobre al 6 novembre 2018. Gli spettacoli della XXXIX Stagione Teatrale di Prosa inizieranno alle ore 20.45, tranne “Teatro Delusio” che inizierà alle 18.30.
Per informazioni, prenotazione e vendita abbonamenti e biglietti: Servizio Promozione Eventi Culturali e Turistici, negli orari di apertura al pubblico, piazza A. Ferrarin 1, tel. 0445-804.745-746-943, e-mail: teatro@comune.thiene.vi.it, cultura@comune.thiene.vi.it. Il programma della XXXIX Stagione Teatrale Thienese è consultabile nei siti:www.comune.thiene.vi.it – www.arteven.it – www.vivaticket.it e presso tutte le aziende di promozione turistica del vicentino.

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