14 Febbraio 2019 - 9.45

MONTECCHIO M. – Dal ritrovamento del diario del nonno a un film documentario

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Venerdì 22 febbraio ore 20:30, al Cinema San Pietro in via Matteotti, 66 a Montecchio Maggiore (Vi).

Una storia di ricerca e di coraggio, un viaggio della memoria senza confini, una testimonianza per coronare un sogno e lasciare ai giovani coetanei un segno indelebile di riflessione e memoria. I fatti realmente accaduti e le interviste sono raccontati in un film documentario di 90 minuti. Riprese e montaggio a cura di Matteo Taietti.

DAL RITROVAMENTO DI UN DIARIO, ALLE RICERCHE, AL VIAGGIO DOCUMENTARIO

Lorenzo Schiavo, giovane studente vicentino, durante il giorno di Natale del 2015, nella casa della cugina Elena, scopre l’esistenza di un vecchio diario scritto dal nonno materno, mai conosciuto. Si tratta di una testimonianza storica di Adolfo Giusti, soldato GAF internato in un campo di lavoro durante la seconda guerra mondiale, poi sopravvissuto. Il diario dal titolo “Per Memoria – Germania 1944” che racconta alcuni aneddoti, anche crudi, vissuti da Adolfo, custodito per tanti anni, incuriosisce Lorenzo al punto da stimolarlo nel mettersi all’opera per approfondire la storia del nonno e informarsi sulle condizioni di vita e le atrocità ai tempi della guerra, sfogliando testi nell’archivio di stato di Verona, raccogliendo interviste e riportando alla luce alcuni importanti documenti. Un lavoro che lo impegna e che lo premia, permettendogli di ritirare una prestigiosa medaglia d’onore per conto del nonno Adolfo.

In questa esperienza di ricerca, durante un colloquio con la zia Alma Giusti, sorella di Adolfo, scopre che il sogno del nonno, mai realizzato, era quello di rivisitare, una volta tornato a casa dal campo, i luoghi significativi della sua vita: quelli dell’infanzia e quelli che lo avevano strappato in tenera età dalla famiglia, obbligandolo a combattere una guerra, trasformandolo poi in un prigioniero. Ecco che allora Lorenzo e Matteo, un amico appassionato di giornalismo e cinema documentario, decidono di ripercorrere a tappe il viaggio, documentandolo, per coronare non solo il sogno del nonno, anche per lasciare ai giovani coetanei un segno indelebile di riflessione e memoria.

IL FILM DOCUMENTARIO

Un viaggio di 2500 Km in auto, della durata di 16 giorni, tra Italia e Germania: Montecchio Maggiore – Archivio di Stato di Verona – Bonaldo di Zimella – Campiglia dei Berici – Tarvisio – Monaco di Baviera – Dachau – Norimberga – Lipsia – Mittelbau Dora – Bad Orb – Francoforte sul Meno – Tempio dell’Internato Ignoto a Padova.
Il film documentario è patrocinato dall’Archivio di Stato di Verona e quindi dal MIBAC (Ministero per i beni e le attività culturali), dall’Associazione Nazionale Ex Internati sezione di Padova ed è stato realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Storie Da Diffondere.

La serata di proiezione è patrocinata e organizzata in collaborazione con il Comune di Montecchio Maggiore, assessorato all’Istruzione e alle Politiche giovanili.

I PROTAGONISTI

Matteo Taietti, 22 anni, studente in scienze della comunicazione all’università di Verona, residente a Montecchio Maggiore (Vi), appassionato di teatro civile, giornalismo e cinema documentario, attualmente tecnico televisivo ed educatore murialdino, ha curato la regia, le riprese e il montaggio del documentario.

“Siamo stati in grado di raccontare un viaggio, il nostro, attraverso gli occhi di due giovani ragazzi. Abbiamo creduto fin dall’inizio a questo progetto: siamo partiti con entusiasmo e tanta buona volontà, per noi è stato la realizzazione del sogno del nonno di Lorenzo. Lo abbiamo fatto per lui, per noi e per chi crede nella forza del coraggio e delle buone azioni positive. Spero davvero tanto che le persone che avranno modo di vedere questo film documentario, che rappresenta l mio primo lungometraggio, possano trarre il meglio da un esperienza di memoria che ho deciso rimanesse fedele, semplice e genuina. Ho trascorso intere notti cercando di dare forma a questo lavoro senza privarlo della sua autenticità, ora è arrivato il momento di diffonderlo. Dedicato a tutti gli ex internati militari italiani, a chi la guerra l’ha vissuta e subita e a chi la vive e la subisce ancora. E sopratutto un omaggio ai nostri nonni, a cui dobbiamo volere tanto bene!”

Matteo Taietti

Lorenzo Schiavo, 17 anni, studente di scienze applicate al Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Arzignano, residente a Montecchio Maggiore (Vi), appassionato di calcio e cucina e dopo aver conosciuto Matteo anche di viaggi e fotografia, è il soggetto del film impegnato nella ricerca sulla storia del nonno internato.

“Mio Nonno Adolfo alla stessa mia età partì per un’ esperienza terribile che segnò la sua vita, come quella di tantissimi altri giovani, strappati dalle proprie famiglie per combattere una guerra che nessuno ha mai voluto. Io e Matteo abbiamo scelto di partire per un viaggio della memoria, non solo per incontrare storici, archivisti e preziosi testimoni, utilissimi per ricostruire la storia di mio nonno; siamo partiti anche per raccontare storie di persone comuni, quelle di chi abbiamo incontrato durante il nostro viaggio, che ci hanno dato informazioni importanti semplicemente raccontandosi. Abbiamo sempre prenotato giorno per giorno i luoghi di pernottamento, il nostro focus è sempre stato la piena esperienza di viaggio”.

Lorenzo Schiavo

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