27 giugno 2018 - 15.25

Il gioco d’azzardo in Italia: differenze tra gioco live e gioco online

Il gioco d’azzardo in Italia e nel resto d’Europa ha avuto un’impennata se si osservano da vicino i dati che riguardano il segmento del gioco online. Nel corso degli ultimi 3 anni il circuito dei casinò online è cresciuto sensibilmente, certamente per merito anche dell’offerta proposta sul mercato che è stata in grado di sviluppare un discorso molto interessante sul segmento dei dispositivi mobili. Le cifre parlano di un aumento quantificabile con il +22% che tradotto in numeri reali fa lievitare le cifre in entrata fino a sfiorare i 9 miliardi di euro. E’ quello che tecnicamente viene chiamato convenience gambling, cioè la capacità di giocare in ogni momento e da qualsiasi luogo. Questo di fatto pone dei dilemmi morali su quanto il gioco d’azzardo possa impattare sulla vita degli utenti attivi. In un periodo in cui il segmento del gioco live è in fermento circa la possibilità di operare solo in determinate fasce orario, per limitare il gioco agli utenti più incalliti, l’iperconnessione rischia invece di far aumentare il numero di giocatori che in alternativa potrebbero scegliere come opzione il gioco online.

Il gioco legale è solo quello responsabile

Da un punto di vista legale, lo ricordiamo, il gioco online è stato legalizzato e liberalizzato dopo un periodo di forti discussioni e controversie. Non è un caso se ancora oggi si tratta di un argomento spinoso che probabilmente sarà al centro di un nuovo dibattito parlamentare, con il Governo attuale. Bisogna però ricordare come in Italia e nel resto d’Europa il gioco legale rappresenti un’alternativa a tutto il circuito clandestino del gioco illegale in mano alle mafie. Restando ai numeri, rispetto al biennio 2014-2015 il circuito dei casinò online è cresciuto sensibilmente per via del fatto che nuove realtà si sono affacciate su questo mercato. Il numero di giocatori che vincono al casino è direttamente proporzionato al tempo e all’intensità che viene dedicata con criterio al gioco. Vi sono stati e ci sono casi in cui si possono fare vincite clamorose partendo da una piccola ma significativa base economica. Attualmente in Italia il gioco online viene praticato da almeno 1 utente su 5, con una spesa mensile che varia dai 20 ai 50 euro. Questi dati sono stati elaborati dallo studio IPSAD che ha osservato come il fenomeno del gioco possa in alcuni casi creare dipendenza e ludopatia. Per tali ragioni viene consigliato di giocare responsabilmente e con moderazione, attraverso tutti i circuiti e canali del gioco legale.

Il circuito del casinò online in Italia

I casinò online offrono una vasta gamma di giochi che possono essere praticati in ogni momento della giornata. Si sta spesso discutendo del fatto che il gioco online sia un settore in crescita, mentre quello destinato al gioco fisico terrestre verti in uno stato di crisi che dura da tempo. Le due cose possono sembrare in correlazione, ma in realtà non è esattamente così. I costi di gestione e di mantenimento di un casinò o di una sala da gioco sono differenti, rispetto a un sito che si occupa di giochi. I motivi sono evidenti: mentre nel gioco online tutto si sviluppa in base al numero di utenti attivi, contemporaneamente e non, nel gioco fisico c’è invece la necessità di pagare stipendi fissi, di avere spese mensili standard che negli anni di grande fortuna delle sale da gioco venivano facilmente assorbite. Da qualche anno a questa parte invece il circuito dei casinò europei e in particolare quelli italiani segnano un bilancio in rosso difficile da risanare. Bisogna dire che spesso gli utenti che scelgono di giocare online, non corrispondono precisamente a quei giocatori che invece gravitano attorno alle sale da gioco fisiche.

Conclusioni

Cambiano diverse modalità, tra cui anche le cifre che vengono spese sui casinò online e su quelli live. Nonostante vengano spesso organizzati tornei con una quota fissa di iscrizione e partecipazione, le cifre sono sensibilmente inferiori per il circuito del gioco online. Entrambe le realtà versano comunque nelle casse dello Stato una parte dei loro profitti. Durante il 2016 le tasse versate allo Stato hanno raggiunto la cifra di 245 milioni di euro. A questi vanno poi sommati altri 150 milioni per il circuito delle scommesse sportive. Niente a che vedere con quello che viene speso e incassato grazie alle varie lotterie, che rappresentano ad oggi il segmento più remunerativo per quanto riguarda il gioco d’azzardo in Italia. Il valore espresso dei casinò online è infatti pari a 460 milioni di euro, e rappresentano il 40% del mercato relativo al gioco d’azzardo digitale. Durante il 2017 la cifra totale che è stata spesa per il gioco ha raggiunto quota 97 miliardi di euro. Ci sono diversi fattori che possono spiegare l’improvviso aumento del gioco in Europa, ma sicuramente il ruolo fondamentale è legato all’utilizzo e alla diffusione della tecnologia digitale mobile.

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