3 Dicembre 2020 - 15.54

“Davide e Golia” è più forte del Covid

Il Covid-19 ha provocato una serie di gravi conseguenze a livello sanitario ed economico, ma anche personale, relazionale ed emotivo. In particolare, le persone più fragili sono quelle che prima di tutti stanno subendo l’impatto che la pandemia ha avuto sulle relazioni sociali e le condizioni psichiche. Studi scientifici hanno evidenziato come la reazione a questa storica emergenza sia stata l’insorgenza di disturbi ansiosi o di forme depressive, aggravando così la condizione di coloro che si trovavano già in una situazione di difficoltà, come i partecipanti al Davide e Golia di Malo, il servizio-segno di Caritas Diocesana Vicentina che, assieme al gruppo di Piazzola sul Brenta, si occupa di sostenere persone che soffrono di un disagio psichico.

È per tale motivo che Davide e Golia di Malo, alla luce del perdurare dell’emergenza, ha deciso di avviare una serie di attività che permettano alle 40 persone del gruppo di vivere la positiva esperienza dell’incontro con l’altro, allontanando i pericoli derivanti da un prolungato isolamento. Il tutto nel pieno rispetto delle regole dettate dai vari Dpcm fin qui emessi.

“Il contatto con l’altro, sia esso ravvicinato o virtuale – afferma don Enrico Pajarin, direttore di Caritas Diocesana Vicentina – è fondamentale per tutti noi e ancora di più per queste persone, che altrimenti rischiano di rinchiudersi in se stesse, aumentando il disagio di cui soffrono. Queste persone hanno soprattutto bisogno del calore umano. Il gruppo è quindi aperto a nuovi volontari che vogliano contribuire a rendere più serene le loro giornate”.

Il laboratorio di arteterapia.

Nel corso dell’estate, durante l’allentamento delle restrizioni, l’esperta di arteterapia Katia Dal Molin ha condotto un laboratorio artistico-espressivo dal titolo “Mille colori e mille emozioni – Entrare in contatto con sé e con gli altri attraverso il significato dei colori”. Questa proposta è nata dall’esigenza di creare un momento in cui fosse possibile raccontarsi e stare insieme, per ripartire dopo il lockdown, che comportò la sospensione degli incontri e la realizzazione di occasioni di contatto soltanto tramite chiamate o videochiamate.

Grazie al laboratorio, i partecipanti hanno potuto esprimere le proprie emozioni attraverso la pittura, il disegno e tecniche di arte e scrittura, per connettersi alla voce della propria sensibilità. L’attività è divenuta, in questo modo, un tempo per sperimentare il proprio mondo interiore perché, a volte, le parole non sanno raccontare il dolore per una perdita o la sofferenza per un abbandono come invece le immagini simboliche che nascono dalla nostra creatività sanno fare.

I lavori realizzati saranno esposti fino a Natale lungo il corridoio del Centro Parrocchiale San Gaetano di Malo. Dall’esperienza è inoltre nato un video, visibile sul canale Youtube di Caritas Diocesana Vicentina all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=OIlenIDoUwc.

Le nuove attività.

“L’obiettivo del nuovo programma di iniziative – spiega Federica Filippi, psicoterapeuta responsabile del Davide e Golia di Malo – è la tutela della salute fisica e psicologica dei membri del gruppo, che altrimenti sarebbe messa a rischio per via dei prolungati isolamento e inattività. Il progetto vuole quindi essere un tentativo di arginare queste conseguenze, nel pieno rispetto della normativa e soprattutto del buon senso necessario a contrastare il più possibile il virus”.

Ecco le proposte:

  • passeggiate lungo itinerari naturali (ad esempio Montecio, argine Livergon, Santa Libera e strade bianche di campagna) con partenze scaglionate e le attività di stretching all’aperto, entrambe organizzate in micro-gruppi di tre persone e con obbligo di mascherina e distanza interpersonale di almeno un metro;
  • colloqui psicologici individuali di supporto con la mascherina indossata e l’obbligo di igienizzare le mani, arieggiando le stanze tra un colloquio e l’altro e sanificare le superfici;
  • momenti formativi online finalizzati a mantenere la sensazione di appartenenza al gruppo, stimolare la creatività e rispondere almeno in parte al bisogno di socializzazione;
  • attività di formazione individuali in sede per potenziare, laddove sia necessario, le conoscenze dei supporti informatici, in modo da rendere la persona autonoma nei collegamenti per le attività di formazione online;
  • partecipazione al “1° concorso dei presepi più belli” organizzato dalla Pro Loco di Malo componendo un presepe “pezzo per pezzo” attraverso un’attività creativa da svolgersi online;
  • attività creative da svolgersi online per la realizzazione di piccoli oggetti regalo che i partecipanti produrranno e confezioneranno per donarli ad un altro membro del gruppo estratto a sorte a Natale: un modo per allenare la micro-mobilità degli arti e per far sentire meno sole le persone, in previsione dell’impossibilità di organizzare cene per festeggiare il Natale.

Per informazioni o proporsi come volontario, questi sono i contatti:

Davide e Golia Malo – Casa San Francesco, via Muzzana 20, Malo

Tel. 0445-607569

Email: davide.golia.malo@caritas.vicenza.it

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