2 Ottobre 2018 - 14.56

CINEMA – Guardare al Medioriente da nuove angolazioni

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Da mercoledì 3 a venerdì 5 ottobre Porto Burci,  centro culturale, formativo e ambientale aperto dal Comune di Vicenza nello spazio dell’ex scuola Burci, in contra’ Burci 27, ospiterà la rassegna “Aspettando Mediorizzonti”, anteprima del festival veronese ideato e realizzato dall’associazione culturale veronetta129 in collaborazione con Net Generation e La Sobilla. Le proiezioni  in programma alle 20.30 propongono al pubblico un cambio di prospettiva per dare visioni nuove e non scontate su alcuni dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Una selezione di documentari che vanno oltre l’immaginario collettivo su paesi troppo spesso stereotipati dai media.
Il Festival Mediorizzonti è alla sua quarta edizione e ha scelto Porto Burci per lanciare la rassegna per il pubblico vicentino. Le serate sono a ingresso libero e i documentari come nei migliori festival saranno proiettati in lingua originale e sottotitolati.

Mercoledì 3 ottobre verrà proiettato il documentario Bağlar (Turchia, 2016, 80’) delle registe Berke Baş e Melis Birder. Bağlar è un distretto della provincia di Diyarbakir, città centro del conflitto kurdo con la Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra di basket giovanile, il Bağlar Sports Club, e il loro allenatore Yildirim, un insegnante idealista di 37 anni, che dà nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Lo sport come rivincita e spinta alla conquista di un’identità negata.

Si prosegue giovedì 4 ottobre con il documentario If Only I Were That Warrior (Italia, 2015, 72’) del regista Valerio Ciriaci, sull’invasione fascista dell’Etiopia, l’agognato “Posto al sole” che Mussolini volle assicurare al popolo italiano con il ricorso sistematico a crimini di guerra. Un appuntamento non strettamente legato al Medioriente ma necessario in un paese dove crescono sempre più le “dimenticanze” storiche e le tensione “neo-fasciste”.

Chiudono l’anteprima vicentina venerdì 5 ottobre i cortometraggi firmati The Guardian del regista Matteo Lonardi:

After Banksy: the parkour guide to Gaza, the Guardian, Gran Bretagna (2015, 3’): dei parkour di Gaza, in risposta a Banksy, ci mostrano la vita quotidiana e i sogni oltre confine. Con la colonna sonora della più grande artista hip-hop della Palestina, Shadia Mansour.

Crossing the Line, the Guardian, M. Lonardi, Gran Bretagna (2016, 35’): 10 artisti mediorientali intraprendono un viaggio attraverso gli USA esplorando alcune questioni chiave che il paese ha in comune con il Medio Oriente: chiusura dei confini, libertà di espressione e città sempre meno a misura d’uomo.

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