8 Luglio 2020 - 8.59

CHIAMPO PUNTA SUL “BIKE TO WORK”

Il Comune vicentino capofila di un progetto nell’ambito del Tavolo della Mobilità della Valle del Chiampo. Chi usa mezzi alternativi all’auto, utilizzando un’applicazione, può accumulare un bonus spesa da usare nei negozi del territorio. Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e ideato dall’assessore all’Ambiente Massimo Masiero, è pronto a partire a settembre. Servizio di Paolo Usinabia.

Da più di un anno esiste il tavolo della Mobilità della Valle del Chiampo, che comprende un nutrito numero di Comuni della valle da Montebello a Nogarole oltre che le associazioni di categoria del territorio.L’idea è nata per affrontare le difficoltà viabilistiche che insistono sulla Valle del Chiampo (traffico, code, etc…). Un tavolo il cui lavoro si struttura su tre assi:

-infrastrutturale: con il progetto della bretella Chiampo-Arzignano e allargamento di via dei Mille ad Arzignano

-trasporto pubblico (come può aiutare al miglioramento della viabilità?): in particolare ci si sta concentrando assieme al comune di Montebello con l’obiettivo di creare una linea di trasporto dall’Alta Valle fio alla stazione dei treni di Montebello

-la mobilità alternativa rispetto all’auto (piste ciclabili, uso di bicilette o monopattini)

IL PROGETTO BIKE TO WORK

Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo: “A tal proposito stiamo investendo tantissimo sulla ciclabilità ed entro un anno sarà coperto il tratto Crespadoro-Montebello, punto avanzato come mai nella storia della Valle. Ci stiamo però chiedendo come si possa incentivare la mobilità alternativa per il tragitto casa-lavoro e abbiamo ottenuto una forte attenzione da parte degli imprenditori, che stanno molto spingendo molto su questo tasto assieme a noi. Ritengono che vi siano spazi importanti di intervento. Quale meccanismo può essere incentivante? Grazie alla collaborazione con il prof. Maurizio Faccio dell’Università di Padova, che ci ha seguito in questo particolare tavolo, abbiamo ideato un nuovo progetto (Bike to Work) che prevede di dare un compenso ulteriore ai lavoratori che compiranno il casa lavoro con sistemi alternativi all’automobile. A tal fine abbiamo sviluppato un’applicazione (già utilizzata con il progetto Eco-Attivi) che dà la possibilità di monitorare il tragitto casa-lavoro, attraverso sistema GPS e che ad ogni chilometro percorso prevede l’accreditamento di punti convertibili in buoni spesa, usufruibili negli esercizi commerciali del territorio. Ogni utente potrà raggiungere un determinato massimale di bonus che verrà stabilito prossimamente (l’orientamento è di stabilire un tetto di 300 euro). Oltre al risparmio dovuto al fatto di non usare l’auto, l’utente concretizza un guadagno in forma di soldi da spendere sul territorio”.

“Martedì 30 giugno a Chiampo si sono riuniti tutti i Comuni della Vallata nell’ambito del Tavolo della Mobilità (da Montebello all’Alta Valle) e il Comune di Chiampo ha proposto, attraverso l’assessore all’Ambiente Massimo Masiero, ideatore e motore dell’iniziativa, il progetto dell’applicazione Bike to Work.In base a questo progetto, di cui Chiampo è capofila e che i Comuni hanno condiviso, al finanziamento di questi buoni partecipano per il 50% i Comuni e per il 50% le aziende. L’obiettivo è diminuire di 400 unità la presenza di auto nella rete stradale, con una riduzione sensibile del traffico e l’eliminazione delle code nelle ore di punta. L’obiettivo è quello di far iniziare a settembre questa iniziativa proprio da Chiampo”.

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