25 Giugno 2019 - 14.36

Bimba veronese con il tetano peggiora, Burioni attacca il gruppo veneto no-vax: “Ignoranti e bugiardi colpevoli”

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“Una storia incredibile, perché incredibile è che nel 2019 si possa rischiare di morire di tetano, una malattia che nei vaccinati (con un vaccino sicurissimo ed efficace) NON ESISTE”. Sono queste le parole di Roberto Burioni sui social. Il noto immunologo commenta la notizia del peggioramento della bambina veronese di 10 anni che, dopo essersi sbucciata il ginocchio, ha preso il tetano per il quale non era vaccinata e ora è ricoverata nella Terapia Intensiva pediatrica a Borgo Trento da una settimana. Burioni più che i genitori addita «Chi li ha indotti a non vaccinare. Sono gli stessi che dicono che i vaccini fanno morti (non è vero, sono sicurissimi), sono quelli che dicono che del vaccino contro il tetano non c’è bisogno perché basta l’immunità naturale e un poco di vitamina Cper evitarlo (non è vero, ci vuole il vaccino), sono quelli che dicono che i vaccini causano l’autismo (bugia totale). Sono quegli irresponsabili che con le loro schifose bugie riescono a impaurire e abbindolare i genitori: queste sono le conseguenze di quelle bugie».

Burioni condanna anche uno di quei gruppi cosidetti “free vax”, CORVELVA: “Un gruppo veneto che in un comunicato di ieri afferma SPUDORATAMENTE di non sconsigliare le vaccinazioni. Un’immagine vergognosa è stata diffusa, affissa sui cartelloni, postata sui social e via dicendo. Intanto, per la mancata vaccinazione (e solo a causa della mancata vaccinazione) una bambina giace in un letto di rianimazione tra la vita e la morte. Corvelva avrà la possibilità di diffondere le sue mortali bugie in Parlamento nei prossimi giorni; quelli del Corvelva insieme ad altri della stessa risma si presenteranno in piazza a Rimini sabato 29 giugno con le loro magliette arancioni per unirsi e proseguire in questa missione di disinformazione e di disseminazione del panico. Questa gente non combatte per la libertà di scelta. Questa gente combatte per avere la libertà di mettere in pericolo i propri figli in nome dell’ignoranza e di diffondere bugie che, se credute, hanno come effetto finale di spedire una bambina al cimitero. Tragedia che non ha colore politico. Io non credo che un paese civile debba concedere loro questa libertà. Perché la libertà è un’altra cosa”.

LA VICENDA

La piccola non è mai stata sottoposta ad alcuna profilassi e così la sorella più piccola. Per la scelta novax dei genitori, la copertura non è stata osservata per nessuna delle patologie per le quali la legge prevede il vaccino obbligatorio. La bambina da martedì scorso è ricoverata, intubata e sedata, lotta per vivere. Sul fronte penale, l’autorità giudiziaria sta verificando se sussistono responsabilità. I genitori, oltre a quanto prevede la legge 119/2017 per le madri e i padri inadempienti (sanzione amministrativa e divieto di accesso alle scuole per l’infanzia incluse quelle private non paritarie), rischiano di venire indagati per lesioni. La piccola della provincia veronese è solo l’ultima in 12 mesi. Nel giugno del 2018, il primo caso dopo decenni era stato un bimbo di Monza che aveva preso il tetano. Ad ottobre, in ospedale era finita una bambina di Torino. Tutti e tre non erano stati mai vaccinati.

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