9 Maggio 2019 - 16.53

Basilica palladiana e Musei civici incassano 145 mila euro in 16 giorni

La Basilica palladiana e i Musei civici hanno incassato 145 mila euro in 16 giorni. Un successo inaspettato in particolare per la Basilica palladiana, Monumento nazionale, che premia la scelta dell’amministrazione comunale di garantire l’apertura anche nella fascia oraria dalle 13 alle 16, particolarmente apprezzata dai visitatori.Soprattutto i 7.284 ingressi dal 19 aprile al 5 maggio (chiuso solamente lunedì 29 aprile) evidenziano la capacità attrattiva del monumento anche in mancanza di esposizioni temporanee avvalorando così la scelta di garantire l’apertura del monumento in via continuativa. La Basilica risulta così essere il secondo monumento più visitato in città, dopo il Teatro Olimpico, da sempre scelta privilegiata dei visitatori.
“La Basilica palladiana risulta essere il secondo monumento più visitato in città anche senza mostre e senza l’allestimento del bar – ha dichiarato il sindaco Francesco Rucco -. Questo significa che i turisti scelgono di visitare una delle principali realizzazioni di Palladio per il valore dell’opera in sé e questo ci spinge ancor di più ad operare delle scelte in favore di un’apertura sempre più estesa del monumento, come già da nostre intenzioni.  Stiamo ovviamente lavorando, come noto, per approntare un ciclo di mostre di livello che proprio oggi verrà presentato agli insegnanti per coinvolgere anche il mondo della scuola. Inoltre a breve aprirà Illustri Festival e a settembre la Basilica ospiterà il premio Dedalo Minosse. D’altro canto ci auguriamo che a seguito del bando in corso possa essere assegnata la gestione del bar”.
“Tra Pasqua e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio – ha proseguito il sindaco – Vicenza ha riscontrato l’aumento della presenza turistica e dell’interesse verso le nostre bellezze artistiche e monumentali, come si è visto anche dalle code di turisti allo Iat di piazza Matteotti. E’ nostra intenzione aprire un nuovo ufficio Iat in stazione ferroviaria e a questo proposito faremo dei ragionamenti nei prossimi mesi per valutare i costi”. 
“La Basilica dimostra di essere un attrattore anche senza grandi eventi e i visitatori  acquistano il biglietto per ammirare il salone vuoto, libero da allestimenti, per apprezzare l’architettura del loggiato e il panorama che si può ammirare dalla terrazza – ha sottolineato il direttore del servizio Attività culturali e museali Mauro Passarin -. Interessante è osservare che i visitatori frequentano, numerosi, la Basilica dalle 13 alle 16, fascia oraria in cui fino allo scorso anno il monumento era chiuso. E’ nostra intenzione procedere sotto questo profilo per garantire un’apertura sempre più ampia della Basilica che deve essere identificata sempre più come monumento nazionale”.
I numeri 
La Basilica palladiana, che ha riaperto nel fine settimana pasquale, dal 19 aprile al 5 maggio, in 16 giorni di apertura (chiuso solamente lunedì 29 aprile) ha già accolto 7.284 visitatori paganti per un incasso complessivo di 21.616 euro, con una media giornaliera di 429 ingressi e un incasso di 1.271,52.Il monumento palladiano da quest’anno consente l’accesso dei visitatori anche nella fascia oraria dalle 13 alle 16 che risulta particolarmente frequentata: tra il 19 aprile e il 5 maggio, infatti, ha registrato 2.701 accessi pari al 37,08% del totale. La mattina, dalle 10 alle 13, continua ad essere il momento della giornata con più visite, 3730 pari al 51,21%. La fascia oraria serale dalle 18 alle 22, attiva il venerdì, il sabato e la domenica, dal 26 aprile ha registrato 853 ingressi (11,71%).Il maggior numero di biglietti è stato staccato lunedì 22 aprile, Pasquetta (910), sabato 27 aprile (874), giovedì 25 aprile, Festa della Liberazione (738). Gli abbonamenti venduti fino ad ora a 7 euro ciascuno, che consentono l’accesso libero fino al 6 gennaio 2020, sono 84, per un incasso pari a 588 euro.
Risulta positivo anche il risultato ottenuto da Teatro Olimpico, chiesa di Santa Corona e Musei Civici con un totale di 13.355 biglietti venduto dal 19 aprile al 5 maggio e un incasso complessivo di 123.916,50 euro. E una media giornaliera di 785 biglietti. Considerando, anche in questo caso 16 giorni di apertura e che il 5 maggio residenti di città e provincia avevano l’ingresso gratuito a Palazzo Chiericati (182 ingressi) e al Museo naturalistico archeologico (180 ingressi). Nel dettaglio, il Teatro Olimpico risulta essere il principale monumento visitato con 13.914 ingressi, seguito da Palazzo Chiericati (che ha ospitato anche la mostra “Il Trionfo del Colore”, chiusa il 5 maggio e accessibile con un biglietto dedicato) con 5.070 e dalla chiesa di Santa Corona con 4.975. Museo naturalistico archeologico e Museo del Risorgimento della Resistenza, quest’ultimo sempre ad ingresso gratuito, insieme totalizzano 3.078 accessi.
Il più alto numero di ingressi è stato registrato sabato 27 aprile (1.113), mercoledì 1 maggio, Festa del lavoro (1.095) e lunedì 22 aprile, Pasquetta (1074).
Basilica palladiana
L’amministrazione comunale ha deciso di garantire una sempre più ampia apertura della Basilica palladiana, che si fregia del titolo di Monumento nazionale. Pertanto fino al 6 gennaio 2020 sarà assicurata l’apertura in via continuativa martedì, mercoledì e giovedì, dalle 10 alle 16 e venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 16 e dalle 18 alle 22. Gli orari saranno successivamente rimodulati in corrispondenza degli eventi e delle esposizioni in corso. Infatti dal 18 maggio al 23 giugno il salone ospiterà Illustri Festival che consentirà di prolungare l’apertura anche nella fascia oraria dalle 16 alle 18 (martedì, mercoledì, giovedì, dalle 10 alle 18, venerdì, sabato, domenica: dalle 10 alle 22), garantendo quindi l’orario continuato (dalle 16 alle 18 non sarà possibile raggiungere la terrazza).Quando poi verrà aggiudicato anche il bar l’orario sarà ulteriormente ampliato. Per accedere alla Basilica palladiana i residenti di città e provincia, esibendo un documento attestante la residenza spendono 2 euro; chi proviene da fuori provincia 4 euro.
La Basilica offre anche l’opportunità di accedere all’ “Area archeologica di Corte dei Bissari” per scoprire la storia di Vicenza dalla fondazione dei Veneti antichi all’età rinascimentale. L’associazione Ardea accompagnerà i visitatori fino al 30 settembre,  martedì e giovedì dalle 10 alle 12, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 15. Prenotazioni: 3473938172, ardeaarcheo@gmail.com, 2 euro adulti, 1 euro minori di 18 anni e gruppi scolastici; ingresso gratuito per accompagnatori di scolaresche e gruppi, al massimo due). I gruppi scolastici vengono accolti da martedì a sabato.
Inoltre fino al 31 ottobre 2019 è a disposizione in Basilica l’infopoint, gestito da Iat e Consorzio Vicenza è, aperto dalle 10 alle 14, il sabato e la domenica e durante le principali festività. Qui si possono avere informazioni turistiche e acquistare i biglietti per il circuito museale cittadino. 

Durante il periodo pasquale e i ponti del 25 aprile e dell’1 maggio numerosi visitatori hanno approfittato delle visite guidate proposte dalle guide turistiche autorizzate per scoprire Vicenza e la sua storia. I tour sono stati programmati quasi tutti i giorni, dal 20 aprile all’1 maggio, con una media di quasi 30 persone a tour. E un totale di 300 presenze. E’ la conferma di un’iniziativa partita più di tre anni fa e consolidata con la collaborazione di Consorzio Vicenza è, dello Iat e del Comune di Vicenza. La visita si svolge tutti i sabati pomeriggio, da settembre a giugno, e dura due ore dedicate alla scoperta in particolare delle opere di Andrea Palladio (ritrovo ore 14.15 allo Iat di piazza Matteotti; prenotazioni 0444320854, visiteguidate.vicenza@gmail.com; costo 10 euro).

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