7 Marzo 2019 - 10.01

8 marzo, Giornata della donna: tutti gli eventi a Vicenza fino al 23 marzo

Incontri, poesia, musica, mostre, riflessioni, convegni, solidarietà, letture, installazioni: sono queste le proposte che compongono il calendario per ricordare l’8 marzo, Giornata internazionale della donna.
Il programma prenderà avvio proprio venerdì 8 marzo e proseguirà fino a sabato 23 marzo.
18 occasioni rivolte a tutti, promosse dall’ufficio pari opportunità del Comune di Vicenza, dalla Consulta comunale per le politiche di genere e dalla Biblioteca civica Bertoliana in sinergia con numerose associazioni ed enti che insieme vogliono combattere la violenza contro la donna: Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza, CeAv – Centro Antiviolenza del Comune di Vicenza, Associazione Donna chiama Donna onlus, Centro Culturale Islamico Ettawbavi, Società Generale di Mutuo Soccorso, Laretedisofia, Associazione Presenza Donna , ANEI Vicenza, Istrevi, Teatro della cenere, Arsamanda, Kitchen Teatro Indipendente, DNA srl, Cisl Vicenza, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, Moica Vicenza, Associazione Città delle donne, Associazione Agami, Ensemble Teatro Vicenza, Progetto Schegge Associazione Culturale L’Ideazione, Lab.I.S. Laboratorio di idee per il sociale, Associazione Italiana Donne Medico, Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Vicenza, Aulss 8 Berica, BPW Fidapa Sezione di Vicenza.
Ieri l’assessore con delega alle pari opportunità Valeria Porelli e Laura Zanichelli, vicepresidente di Donna chiama donna hanno presentato le iniziative a Palazzo Trissino.
“Per ricordare l’8 marzo sono come sempre numerose le iniziative proposte. Il valore aggiunto dell’edizione 2019 consiste nell’approccio pratico che consente di fornire alle donne strumenti concreti – ha sottolineato l’assessore con delega alle pari opportunità Valeria Porelli -. In particolare, lo sportello gratuito offerto dai consulenti del lavoro il 13 e 14 marzo dalle 14.30 alle 17 nella sede dell’ordine si rivolge alle donne che hanno bisogno di informazioni su come ottenere un impiego, ma nel contempo anche ai datori di lavoro che possono conoscere le agevolazioni esistenti in caso di assunzione di una donna. Questo tema è fondamentale, perchè consente alle donne di essere guidate verso l’emancipazione, visto che la parità di genere passa necessariamente attraverso l’indipendenza economica. Importante sarà anche la riflessione sulla parità retributiva proposta nel convegno Equal pay di Fidapa, il 23 marzo, in sala Consiglio, considerato che ad oggi permane uno sbilanciamento a favore dell’uomo a parità di funzione”.
 “Segnalo inoltre l’appuntamento rivolto alle scuole l’8 marzo all’Odeon in collaborazione con il Consolato americano, che ha il pregio di sensibilizzare sul tema della parità di genere anche le giovani generazioni. Infine invito a visitare l’8 marzo i gazebo in Loggia del Capitaniato – ha concluso Porelli – dove saranno raccolti fondi per il Centro antiviolenza comunale indispensabili per la prosecuzione del servizio”. “Il numero delle donne che si rivolgono al Centro antiviolenza comunale è in aumento e questo deve essere letto come un dato positivo – ha detto Laura Zanichelli, vicepresidente di Donna chiama donna -. Grazie soprattutto alla rete composta da forze dell’ordine, avvocati, Comuni, medici che indirizzano le donne verso il Ceav. Spesso le donne che hanno deciso di fare denuncia, la ritirano per motivi legati al desiderio di mantenere la famiglia unita. Al Centro le donne hanno la possibilità di capire quale via è la migliore da seguire. Le operatrici, professionalmente formate, non decidono mai al posto della donna, ma accompagnano la donna ad effettuare una scelta consapevole”.
Tra gli altri eventi in programma si segnala, lunedì 11 marzo alle 21 al Ridotto del Teatro Comunale, il reading concerto “Le imperatrici del blues”, dedicato alle donne che conquistano il mondo del lavoro, omaggio alle vite inimitabili di Bessie Smith e Billie Holiday. Testi di Stefano Benni autorizzati dall’autore. La Mestrino Dixieland Jass’ Band vuole indagare in un reading e valorizzare la figura della donna nell’America del primo ‘900 tra musica e lavoro. Da Bessie Smithe e Billie Holiday la “professione cantante” diventa una delle più alte espressioni di emancipazione sociale.
Il reading sarà preceduto dagli interventi dell’assessore Valeria Porelli e di Grazia Chisin, consigliera di parità della Provincia di Vicenza. L’evento è a cura dell’ufficio per le pari opportunità del Comune di Vicenza in stretta collaborazione con la Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza. Organizzato da DNA srl.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, previa prenotazione scrivendo a rebellato@dnasrl.it. Info: rebellato@dnasrl.it – tel. 340 2920703
Mercoledì 13 e giovedì 14 marzo dalle 14.30 alle 17  nella sede del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza in corso SS. Felice e Fortunato 62 i consulenti del lavoro sono a disposizione di tutte le donne interessate a ricevere informazioni sulla tutela dei loro diritti in ambito lavorativo. L’iniziativa, dal titolo “8 marzo…. un pensiero per le donne” è aperta anche agli imprenditori che desiderano conoscere gli strumenti di legge e contrattuali che consentono di rendere la prestazione del lavoro “al femminile” in modo più flessibile, garantendo comunque l’efficacia della prestazione della lavoratrice stessa
Destinatari sono lavoratrici, datrici e datori di lavoro, giovani. A cura del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza. Partecipazione libera, come sopra indicato. Informazioni: su appuntamento telefonico al n. 0444 322028. Si consiglia di anticipare il quesito a mezzo mail, all’indirizzo: segreteria@consulentidellavoro.vi.it
Venerdì 15 marzo alle 15 Palazzo Cordellina ospita la tavola rotonda “Donne e Diritti nel mediterraneo, analisi comparativa”. La violenza sulle donne è un fenomeno sociale che non ha né razza, né religione. Ma di fatto, come una donna può “uscire”dalla violenza? Introduce Kaoutar Badrane, membro del Tavolo Regionale sui diritti umani del Veneto. Presenta Paolo di Giannantonio (giornalista Rai). Intervengono: Jessica Balasso (avvocato, Ilustre Colegio de Abogados de Madrid), Barbara Spinelli (avvocato Foro di Bologna), Francesco Corà (direttore del pronto soccorso dell’Aulss 8 Berica), Nadia Scarzello (coordinatore del pronto soccorso dell’Aulss 8 Berica), Micol Rossi (psicoterapeuta, collaboratore dell’ospedale San Bortolo di Vicenza), Micol Bozzetto (psicologa, Centro comunale Antiviolenza di Vicenza), Giorgia De Carli (docente Facoltà di Giurisprudenza di Trento), Sonia Sommacal (procuratore onorario di Venezia), Alberto Castelli (avvocato Foro di Milano), Doha Badrane (medico, Centro medico Bruxelles), Rhimo El Majdoub Ben Omar (avvocato di Barcellona), Souad El Hadri (Ordine degli avvocati di Alzira). Presentano Paolo di Giannantonio (giornalista Rai) e Ilaria Rebecchi (giornalista Gatte Vicentine). Coordina Annamaria Muraro (avvocato, Ordine Avvocati di Vicenza).
A cura dell’Associazione AGAMI, Dialogo Giudirico Interculturale, in collaborazione con l’ufficio pari opportunità e la Biblioteca Bertoliana.
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a tavolarotonda15marzoagami@gmail.com – www.agami.info
Spazio anche al cineforum nell’ambito del Progetto “Schegge” – Quando il cinema racconta la violenza. Lunedì 18 marzo alle 20 al Cinema Odeon si potrà assistere a “L’affido una storia di violenza”, per la regia di Xavier Legrand.
Il cinema, quando racconta le diverse forme della violenza, subdola o estrema, privata o pubblica, di genere e in genere, dà la possibilità di riflettere sul lato oscuro del comportamento umano e sui meccanismi socio-culturali e psicologici in cui si radica.
Intervengono Ida Grimaldi (avvocato Team Schegge), Anna Coda (Psicoterapeuta Lab.I.S.).
Il ciclo prosegue con altre due proiezioni: il 15 aprile “Un giorno perfetto”, regia di Ferzan Ozpetek  con gli interventi di Francesca Sogne, psicoterapeuta di Donna Chiama Donna e Vincenzo Balestra, psichiatra, direttore del dipartimento Dipendenze Aulss 8 Berica; il 13 maggio “Missing”, regia di Constantin Costa-Gavras con gli interventi di Luisa Consolaro- psichiatra di Lab.I.s. a e Simone Cuomo docente di filosofia.
Ingresso al singolo spettacolo 4 euro (10 euro se si aderisce al ciclo intero).
A cura della Società Generale di Mutuo Soccorso, Associazione culturale L’IdeAzione e Lab.I.S in stretta collaborazione con il Team Schegge e l’ufficio pari opportunità del Comune di Vicenza. Info: tel. 0444 546078
Sabato 23 marzo alle 10 la Sala del Consiglio di Palazzo Trissino in corso Palladio 98 ospiterà il convegno con dibattito “Parità retributiva, uomo donna, ancora un miraggio? Lo status delle lavoratrici del Veneto anche alla luce della legge Golfo Mosca”. Introduce Francesca Ruta. Saluto istituzionale dell’assessore alle pari opportunità Valeria Porelli.
Intervengono: Lorenza Leonardi (Ial Cisl, Anapia Regionale del Veneto), Daniela Rader (Presidente regionale Confartigianato Impresa), Sandra Miotto (Consigliera di parità Regione Veneto), Maria Silvia Sacchi (giornalista del Corriere della Sera e dell’inserto L’Economia), Carla Laura Petruzzelli (BPW Fidapa International), Caterina Franzolin (Confindustria Vicenza). Conclusioni e saluti finali Elena Faggian (Presidente BPW Fidapa Vicenza). Coordina Fiammetta Benetton. A cura di BPW Fidapa – Sezione di Vicenza. Ingresso: libero. Info: fidapavicenza@gmail.com – Presidente Elena Faggian tel. 348 8122638
Centro comunale Antiviolenza: i dati 2018 di Vicenza e Arzignano
Il Centro comunale Antiviolenza di Vicenza, a cui fanno riferimento numerosi comuni della provincia, e lo sportello di Arzignano nel 2018 hanno risposto a 356 richieste di informazioni o di ascolto attraverso telefono, mail e colloqui (di cui 62 allo sportello di Arzignano).
Le donne prese in carico sono state 273 (di cui 49 ad Arzignano): la maggior parte sono italiane (162), coniugate (128) o nubili (70) e occupate (159, mentre le non occupate sono 105). Le donne con figli sono 179 (complessivamente i figli minori sono 228, di questi 126 hanno assistito alla violenza), 97 dei quali tra gli zero e i sei anni.
Le donne vittime di violenza si sono rivolte al centro su invito di amici, conoscenti o familiari (65) su indicazione delle forze dell’ordine (51), per scelta personale (47), attraverso il servizio sociale (35).
Le donne ritengono necessario rivolgersi al CeAv per segnalare violenza di tipo psicologica (158), fisica (131), 37 (economica), per segnalare stalking (18), viollenza sessuale (11), molestie (2).
Sono state 97 le donne che hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine, 52 quelle che hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso.
Chi esercita violenza sulle donne è per 151 di loro il coniuge o partner convivente, per 70 l’ex coniuge o partner.
Attualmente il centro garantisce l’apertura con operatrici professionali e con la compresenza di volontarie qualificate dall’associazione Donna chiama Donna.
Il CeAv opera gratuitamente garantendo l’anonimato: basta telefonare al numero 0444 230402 o mandare una mail a ceav@comune.vicenza.it. Si trova in stradella dei Cappuccini 67 a Vicenza ed è aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14 e il giovedì dalle 9 alle 17.
Lo sportello di Arzignano, in via Cavour 49, si può contattare chiamando il numero 3920115571 o scrivendo a sportelloarzignano@gmail.com
Riceve il martedì dalle 9 alle 13 e il venerdì dalle 14 alle 17
Informazioni: Ufficio Pari Opportunità, corso Palladio, 98, 0444222162, pariopp@comune.vicenza.it
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